Questo birrificio nasce nel 2012 dall’incontro di Giovanni Gregoletto, già produttore di vino nella zona d’elezione del Prosecco, oltre che appassionato di birre artigianali, con Elio Poloniato, mastro birraio. In azienda lavorano anche Virginia, moglie di Giovanni, e il fratello Giuseppe. Il nome dell’azienda è lo stesso del Comune, dove hanno sede gli impianti, e del piccolo corso d’acqua che dona l’acqua purissima impiegata per realizzare la birra.
Le birre prodotte sono tutte in stile belga ad alta fermentazione non filtrate e non pastorizzate: la Sanavalle, bionda speciale d’abbazia dal gusto di orzo maltato, leggermente amara, con buona alcolicità; la Giana, dedicata al poeta Valentino Zeichen, una doppio malto; la Follinetta, classica chiara semplice e beverina, e la Bramosa Tattoo, in stile Ipa, dissetante e beverina. A queste si aggiunge la Natalina, birra di Natale. Interessante anche il distillato primo malto Majoris: ottenuto dalla doppia distillazione a bagnomaria in alambicchi di rame da 150 litri, si affina due anni in acciaio prima dell’imbottigliamento. Nello spaccio aziendale c’è lo spazio dedicato alla degustazione e alla vendita.