Il percorso del cestaio biellese Paolo Vergnaghi

Anni fa Paolo Vergnaghi, il titolare di questa azienda agricola, era il mio fornitore di formaggi caprini, poi ci siamo persi di vista e l’ho ritrovato di recente in un mercatino di prodotti tipici locali mentre realizzava in diretta per i visitatori un cestino di vimini. Mi spiaceva non poterne parlare in questa rubrica, che tratta in senso lato del gusto, ma ciò è stato superato dalla scoperta che fare cesti è da sempre l’attività del contadino nelle stagioni in cui la terra riposa. E Paolo ha campi, orti, alberi e produce una varietà incredibile di cereali, ortaggi e frutti oltre ad allevare animali da cortile e alcune capre dalle quali ottiene il latte per fare i formaggi. Tutto questo, però, solo per autoconsumo. Ha anche un allevamento di asini, ma prima di continuare merita raccontare dall’inizio la sua storia.
cestaio-lavoro.jpgPaolo incomincia a lavorare come cuoco nel ristorante dell’albergo di famiglia a Trivero e in seguito in una mensa aziendale a Fidenza; poi ritorna a Trivero ed avvia un allevamento di capre, crea il caseificio e per alcuni anni questa è la sua attività principale, alla quale affianca lavori part-time come elettricista, falegname, muratore. Intanto segue corsi di orticoltura, di operatore forestale, di costruzione di forni in terra cruda. Per collaborare con la moglie Lara, guida naturalistica, istruttrice di allenamento funzionale e appassionata di quadrupedi, al cavallo della moglie affianca alcuni asini e frequenta un corso di accompagnatore di turismo esperienziale someggiato (cioè asini e cavalli da soma) presso l’Associazione Nazionale “Asini si nasce… e io lo nakkui”. Avvia così la propria associazione per svolgere insieme a Lara attività ludico-creative con le scuole, passeggiate fitness con l’Università Popolare e altre attività con il Parco Avventura di Veglio, oltre che partecipare a sagre in cui far conoscere soprattutto ai bambini questi animali. In una di esse conosce un cestaio che gli insegna questo mestiere antico.
cestaio-lavoro2.jpgOggi produce cesti, cavagne, gerle, nidi e mangiatoie usando tutti i tipi di legno che è possibile trovare nel territorio di Trivero (castagno, nocciolo, betulla, olmo, luppolo, giunco e altri); ripara cesti antichi ma non disdegna la cesteria moderna (oggetti di arredo, lampadari, porta giornali).

Da alcuni anni Paolo organizza a Trivero corsi di formazione di cesteria che richiamano appassionati da Piemonte, Liguria e Lombardia. Fa parte del gruppo italiano dei cestai e nel 2019 ha partecipato alla 22^ Fiera del Cistell a Salt in Catalogna. Partecipa a molti mercatini biellesi di prodotti agroalimentari ed è un elemento di richiamo turistico.
Quando si parla di turismo enogastronomico anche l’artigianato artistico può fare la sua parte.

Associazione Passi d’asino

fraz. Ferrero 2/D
loc. Trivero di Valdilana (BI)
tel. 015 756939 - cell. 328 3658031
passidasino@gmail.com

Per gentile concessione de Il Biellese