È uscito il libro che racconta la figura del cuoco, dell’imprenditore della ristorazione e dell’uomo. Più semplicemente “Beppe d’la Ruchetta”

Ci sono alcune (poche) ricette, ci sono i consigli per aprire un locale senza rischiare di rimetterci la testa. Ci sono tantissime foto di una carriera di quasi mezzo secolo. Ci sono sopratutto viaggi, scuole, bollito e Barbera. In una parola Beppe Sardi, il grande cuoco di Rocchetta Tanaro che aprì ad Alessandria il ristorante Il Grappolo protagonista di un’indimenticabile stagione enogastronomica, per la città di Alessandria e l’intero Piemonte. 

Il libro 'Sono Beppe d’la Ruchetta' (128 pagine, Edizioni Via Bagutta Comunicazione di Milano, 15 euro) si articola in otto capitoli e nasce da un lavoro che ha visto coinvolti il giornalista Enrico Sozzetti che ha ricostruito attraverso gli appunti di Beppe la sua vicenda biografica e i suoi viaggi in Italia e nel mondo, Mario Arosio (funzionario di Confartigianato Alessandria) e Marco Lanza (esperto e consulente di sviluppo locale) che hanno raccolto il racconto dei primi anni di attività di Beppe Sardi e la sua vicenda imprenditoriale. 

Il racconto si snoda attraverso gli anni giovanili a Rocchetta Tanaro, la prima esperienza all'estero, nello Yorkshire, seguita da quelle ad Asti, quindi è la volta del 'Grappolo' e l'inizio di una esperienza che ha portato il cuoco astigiano in giro per il mondo. Non mancano i capitoli in cui l'autore parla della ristorazione “come la vede lui”, i consigli in cucina e i menu delle 'Quattro stagioni'. Le testimonianza di amici e colleghi completano la narrazione, mentre il testo è completato da oltre cento fotografie selezionate fra le migliaia che Beppe Sardi conserva a Rocchetta Tanaro. 

Tanti gli aneddoti, come l’inizio del suo viaggio nel mondo della cucina: “Ho fatto il cuoco - ha raccontato alla presentazione - perché quando dovevo decidere cosa fare a scuola, un giorno con il mio amico (e futuro socio) Dino mi sono chiesto quale mestiere si potesse fare per girare il mondo. Lui mi raccontò di un suo amico che faceva il cameriere sulle navi da crociera. il giorno dopo mi iscrissi all’alberghiero”

Il ricavato del libro sarà devoluto alla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica. Sarà in vendita in alcune librerie selezionate (ad Alessandria Il Libraccio e Mondadori) e al locale della figlia il Barlicin di via Modena.