Su Avvenire Paolo Massobrio rivolge un appello al buon senso che deve ispirare i burocrati della Ue

Oggi su Avvenire Paolo Massobrio racconta la sua esperienza a Vinitaly, che ha rappresentato una ripartenza vera, che si coglie non solo a Verona visto che l’export per il made in Italy è in crescita e i ristoranti sono pieni. Queste notizie positive però sono inficiate dalle intenzioni dell'Ue che vorrebbe inserire sulle etichette dei vini degli allerta come quelli che appaiono sui pacchetti di sigarette. A ciò si aggiunge il Nutriscore, che divide i cibi in buoni e cattivi e, tra questi ultimi, annovera pure l'extravergine di oliva.

Alleanza delle Cooperative s’è detta preoccupata se tutto quello che mangiamo in Italia diventa sconsigliato. Eppure – nota Massobrio – c'è una regola che si chiama Dieta Mediterranea, che è ben nota ai nutrizionisti italiani, ma forse sconosciuta ai burocrati che scelgono la via dei divieti.
L'appello di questa settimana è per il buon senso che deve ispirare le decisioni di Bruxelles.

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