Questo straordinario liquore, assaggiato in comparazione con altri dai delegati dei Club di Papillon d'Italia, è il risultato di un'attenta distillazione discontinua a bagnomaria dei semi di Anice Verde di Castignano "riconosciuti universalmente come i migliori e i più profumati".

I semi appartengono a una varietà di anice autoctona che cresce nei fertili terreni delle colline del Piceno, ben esposti al sole e all'aria salubre che spira dai Monti Sibillini. Questi semi contengono numerosi minerali e alcune vitamine del gruppo A, B e C oltre a un’olio essenziale che possiede dall’80 al 94% di anetolo. Dunque una sostanza che risulterà un forte digestivo: i semi dell’anice verde venivano usati sin dall’antichità per le persone che avevano problemi all’apparato digestivo e intestinale.

Va ricordato che l'anice verde nelle Marche alla fine del '600 era una spezia di largo consumo, che nei due secoli successivi venne abbondantemente commercializzata in quanto l'ingrediente principale di due liquori molto apprezzati, come l'Anisetta e il Mistrà. Ancora oggi l'anice verde nella varietà di Castignano è impiegato insieme ad altre spezie mediterranee (che sono mantenute segrete!) provenienti da coltivazioni biologiche per realizzare l'Anisetta Rosati, secondo un'antica ricetta nata ad Ascoli Piceno, dove il Cav. Umberto Rosati acquistò nella seconda metà dell'Ottocento una farmacia in centro di Ascoli (da qui il nome di Farmacia Centrale). In città si dedicò allo studio di nuove formule farmaceutiche che valsero alla farmacia l'appellativo di "Premiata", che costituisce tuttora l'insegna del negozio di corso Mazzini 144 ad Ascoli.

Nata nel 1877 come digestivo, venne ampiamente lodata sui giornali dell'epoca per le sue proprietà rinfrescanti e digestive: le stesse caratteristiche per cui viene apprezzata anche oggi. L'Anisetta è un liquore a basso contenuto zuccherino, che fa 28 gradi alcolici, da gustare come digestivo a temperatura ambiente e come rinfrescante con ghiaccio, tre chicchi di caffè e due gocce di limone. Da provare anche la "Riserva Leone XIII" (in onore di papa Leone XIII, grande estimatore del liquore) fatta invecchiare per 24 mesi in pregiate barriques di rovere francese che le conferiscono un colore dorato e un profumo unico. Viene distribuita dall'azienda Poderi di Maltignano di San Benedetto del Tronto (AP) in tutta Europa e negli Stati Uniti. Da provare!