Su La Stampa di oggi Paolo Massobrio parla di vinosophia

È il neologismo ideato da Franco D’Eusanio, dottore in Scienze Agrarie, per indicare il suo approccio, quasi filosofico, per fare vino. Nella sua azienda Chiusa Grande di Nocciano, dietro a Pescara, il figlio Rocco si dedica ai 65 ettari vitati, tutti biologici.

Padre e figlio producono vino nella pietra secondo l’antica tradizione medievale: sono nati così due vini top, “In Petra Bianco”, con un 15% di uve pecorino fermentate sulle bucce e il Montepulciano “In Petra Rosso” da una selezione delle omonime uve, di colore rubino cupo, ampio, sapido e di grande impatto. Ma ci sono anche il Pinot Grigio, il Trebbiano Perla Bianca 2015, il Pecorino, la Passerina, il Cerasuolo Tatà: tutti entusiasmanti. Sorprendendi anche i due metodo classico D’Eus Bianco e D’Eus Rosè brut per una cantina da conoscere.