La notizia

Oggi 25 maggio si celebra la Giornata internazionale del vino, un comparto che affronta un momento di mutamento nei consumi globali. Sul Corriere della Sera (unico quotidiano che cita la giornata) Il barolista piemontese Gianni Gagliardo, rassicura i produttori definendo l'attuale crisi come un fenomeno puramente ciclico; ma per il futuro scommette sui vini bianchi. @ Il primo ministro Edi Rama punta con decisione su qualità, packaging e moderne tecnologie per far rinascere l'intero comparto del vino albanese, partendo dalla valorizzazione del suo vitigno preferito, il kallmet. Per raggiungere questo obiettivo di riposizionamento internazionale, il governo ha affidato una complessa mappatura di diecimila ettari di vigneto allo studio dell’enologo italiano Riccardo Cotarella. (Corriere della Sera) @ Nonostante le tensioni geopolitiche e i rincari, il 67% degli italiani dichiara che non rinuncerà alla vacanza estiva, anche se il 55% ridimensionerà i propri piani e il 41% preferirà mete a corto raggio o entro i confini nazionali. Una  marcata cautela che sta spingendo formule di prenotazione molto più flessibili secondo i dati emersi dal Global Travel Confidence Index di Allianz Partners (Avvenire) @ Il mondo degli aperitivi piange la scomparsa a 91 anni di Maurizio Gozzellino, l'inventore della formula segreta del Crodino. Nato nel 1935, Gozzellino mise a punto nello stabilimento di Crodo, in valle Antigorio, quel celebre e inconfondibile mix di erbe aromatiche e spezie che divenne un'icona indiscussa della pubblicità del Carosello. @ La nuova strategia presentata dalla Commissione Europea in tema di fertilizzanti riunisce nel disaccordo le principali associazioni agricole italiane, delusi  per il mancato allentamento della stretta sulle emissioni e per l'assenza di incentivi reali volti a produrre fertilizzanti internamente sfruttando il digestato. (La Repubblica) @ La ciliegia non è solo un frutto prelibato ma è anche un simbolo di passione nell'arte, nel cinema e nella letteratura, da Kubrick a Neruda. Morello Pecchioli su La Verità  @ La rapida diffusione su scala globale dei nuovi farmaci anti-obesità Glp-1 sta rivoluzionando le abitudini alimentari dei consumatori e le strategie industriali. Per rispondere alla massiccia richiesta di alimenti funzionali e salutistici, i colossi lattiero-caseari stanno investendo miliardi di dollari nei derivati del latte, trasformando il siero di latte in una materia prima preziosa e ricercatissima per i prodotti proteici. (Avvenire). @ Dal 29 maggio al 2 giugno i padiglioni di Fieramilano Rho ospiteranno "Anteprima d'estate", la vetrina a ingresso gratuito promossa da Ge.Fi. che quest'anno riunisce oltre mille espositori provenienti da 50 Paesi. Il presidente di Ge.Fi., Antonio Intiglietta, su QN Economia sottolinea  come la manifestazione sia nata proprio per dare continuità alla rassegna invernale di Artigiano in Fiera, forte di un successo ultratrentennale 

Il pensiero

Da leggere su La Stampa il bel ricordo di Carlin Petrini scritto da Antonio Spadaro partendo dal rapporto di Carlin con Papa Francesco.  “Quando nel 2020 presentammo insieme, nella sala Marconi della Radio Vaticana, il suo libro Terra-futura - i dialoghi con il Papa sull'ecologia integrale, capii  qualcosa di decisivo su di lui. Carlo non era un interlocutore del Papa: era un amico. E la differenza è enorme. Un interlocutore cerca punti di accordo. Un amico cerca verità, anche quando è scomoda, anche quando le posizioni di partenza sembrano inconciliabili”.
“Carlo portava in sé una spiritualità profonda, radicata in quella sapienza contadina delle Langhe che condivideva con il Papa, nipote anche lui di una nonna piemontese. Era li, credo che i due piemontesi si incontrassero spontaneamente: nei ricordi del passato e nella lingua.  Per troppo tempo, diceva, abbiamo creduto che la ragione bastasse. Ci siamo preclusi lo slancio verso qualcosa di altro da noi, la ricerca di una connessione tra gli esseri viventi”.
“Ciò che mi ha insegnato Carlin è iI valore radicale dell'incontro. Il fatto che ci fosse di mezzo spesso la tavola, ha evitato ogni formalità intellettualistica. Mi ha fatto capire che il dialogo è l'unica strada per costruire qualcosa che da soli non si può nemmeno immaginare. E questo mentre oggi la nostra vita sociale e politica mette al centro l’io virale e megafonico”.
 (Nell’immagine la foto tratta da La Stampa di Cuneo)

Ho capito bene? / 1

A Bologna scoppia la polemica sui tortellini artigianali venduti a 59 euro al chilo da un pastificio biologico, dividendo la città tra chi lo ritiene giusto e chi invece pensa che sia un’esagerazione dettata dal far diventare la tradizione una moda chic. A giustificare la cifra, secondo i titolari, è l'impatto dei costi per la manodopera, l'energia e la scelta di materie prime rigorosamente bio. (Libero) 
 

Ho capito bene? / 2

Doppia beffa per i risi Arborio e Carnaroli, esclusi dalle tutele Dop e Igp previste dal nuovo Testo unico Ue. Due i motivi:  le certificazioni proteggono nomi geografici, mentre Arborio e Carnaroli indicano una varietà vegetale; quindi non si può registrare un marchio geografico che ha lo stesso nome di una varietà già esistente. (Libero)
 

Ho capito bene? / 3

Dai tram storici alle chiese sconsacrate, fino allo stadio Meazza e alle sale del cinema: a Milano si moltiplicano le esperienze gastronomiche nei luoghi più insoliti e bizzarri. Tra le proposte più curiose per chi cerca la stravaganza spiccano i menù degustazione serviti a bordo dei vagoni dell'Atm in movimento per le vie del centro e per il cinema Anteo dove si può cenare gustandosi anche un film. (Andrea Cuomo su Il Giornale)

L'assaggio

È alla Locanda del Capitano di Montone (PG) dove il patron e chef Giancarlo Polito propone piatti raffinati come l’uovo bio croccante al tartufo adagiato su una doppia crema di asparagi, di mare e di terra, spaghettone di grano duro con cipollotto alla brace, bottarga di muggine e polvere di nero di seppia e tartelletta con gran cru di cioccolato, caramello salato, peperoncino e frutti rossi. L'articolo sul Golosario di Matteo Pezzano. 

Il vino

È  il Terre di Cosenza “Terra Madre” 2022 dell’azienda vinicola Manna di Frascineto (Cs): magliocco in purezza di colore rubino brillante, si caratterizza per un naso ampio dominato da una speziatura di chiodo di garofano che taglia trasversalmente i sentori di sottobosco. Il chiodo di garofano torna preponderante anche in bocca, all'interno di un sorso dalla bella consistenza.