La Notizia

Più calici e meno bottiglie. Il settore della ristorazione registra un mutamento nelle abitudini del consumo di vino, segnato da un calo delle vendite di bottiglie che in alcuni locali raggiunge il 25-30%. I clienti, influenzati dall'aumento dei prezzi e dal timore delle sanzioni legate al tasso alcolico, orientano le proprie preferenze verso la scelta del singolo calice, specialmente durante i pasti veloci e i pranzi di lavoro. Questa tendenza sta determinando un incremento delle giacenze nelle cantine italiane, con un aumento del 4,4% dei volumi stoccati. E così molti ristoratori stanno ampliando l'offerta della mescita, proponendo rotazioni frequenti anche di etichette prestigiose. (Corriere della Sera) @ Ma nella fase di contrazione dei volumi del mercato vinicolo globale, produzione e ricettività si confermano un asse vincente per l’Italia. Secondo il report di Roberta Garibaldi, docente all'Università di Bergamo e presidente dell'Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, l'enoturismo genera ritorni per circa un miliardo di euro a livello nazionale, attraendo un numero crescente di visitatori, con una stima di incremento medio annuo dei viaggiatori pari al 12,9%, consolidando il ruolo delle cantine come destinazioni turistiche esperienziali. (CorrieredellaSera) @ In Valtellina l'avvio delle Olimpiadi registra un'occupazione alberghiera stabile, sostenuta però quasi esclusivamente da atleti e addetti ai lavori. A Bormio il riempimento è al 75% con prezzi delle camere raddoppiati, mentre a Livigno l'occupazione ufficiale sfiora l'87%, sebbene le presenze reali siano inferiori a causa di prenotazioni di gruppo non saturate. Gli operatori confidano nel ritorno d'immagine a lungo termine, poiché l'indotto immediato risente della parziale assenza dei turisti abituali. (QN) @ Si è chiusa a Verona la 117° edizione di Fieragricola, che ha superato le 100mila presenze: la manifestazione, confermatasi punto di riferimento per la filiera agroalimentare, ha puntato sull’innovazione tecnologica e la sostenibilità, con la partecipazione di 820 espositori e le delegazioni da 28 nazioni: in incremento gli operatori del Sud Italia e dell’area del Mediterraneo. (L’Arena)@ La storica catena a km zero piemontese creata da Fiorenzo Borello, si appresta a cedere interamente le sue quote al gruppo lombardo Unes entro giugno. L'operazione coinvolge circa ottocento dipendenti, tra i quali cresce l'apprensione per il futuro occupazionale, nonostante il piano preveda la sottoscrizione di un aumento di capitale da parte dell'acquirente. (CorrieredellaSera) @ Ferrero debutta in primavera con la Nutella Penaut (alle arachidi) sul mercato nordamericano, in un programma di espansione del portfolio prodotti, che ha visto l’acquisizione anche delle barrette proteiche Power Crunch. Il gruppo, che ha chiuso il bilancio 2024/2025 con un fatturato di 19,3 miliardi di euro, sta potenziando la propria infrastruttura produttiva con investimenti negli stabilimenti dell'Illinois e dell'Ontario. (LaStampa) @ La cooperativa Terre Cortesi Moncaro andrà all'asta a marzo con una base di 13 milioni di euro. La vendita include le sedi di Montecarotto, Camerano e Acquaviva Picena, oltre a vigneti e poderi a Castelplanio, Rosora e Poggio San Marcello. Il ramo più rilevante è quello di Montecarotto, valutato 6,5 milioni di euro. L'operazione ha già suscitato l'interesse di diverse cordate nazionali ed estere, attratte dai vigneti o dal prestigio del brand.

Le scelte enogastronomiche di Vance alle Olimpiadi

La visita milanese del vicepresidente statunitense JD Vance in occasione delle Olimpiadi, si è conclusa tra la curiosità per le sue scelte culinarie e le polemiche per i disagi alla viabilità. Vance ha optato per un itinerario gastronomico "pop": risotto e mondeghili all'Osteria Cornalia a pranzo e una cena a base di fiorentina e gnocco fritto alla "Griglia sul fuoco" di Buccinasco (LaRepubblica, Corriere della Sera) @ Ma Vance è anche un estimatore del tartufo bianco e dei vini di Alba, così tanto che è stato ufficialmente invitato alla prossima inaugurazione della Fiera internazionale del Tartufo. Il retroscena è emerso durante un bilaterale a Milano, dove il governatore Alberto Cirio ha appreso dello stretto legame di Vance con il territorio albese, già visitato in precedenza in forma privata. (CorrieredellaSera) @ Più difficile sarà magari la visita a Capri che, in vista della prossima stagione estiva, ha introdotto un nuovo regolamento per contrastare l'overtourism e gestire i flussi degli sbarchi. Le nuove norme stabiliscono un tetto massimo di 40 visitatori per ogni comitiva, imponendo inoltre l'uso obbligatorio di cuffiette per i gruppi che superano le 20 persone. Le guide turistiche dovranno utilizzare esclusivamente palette a norma per farsi identificare, rinunciando a ombrelli o bandierine, e avranno il compito di garantire che i turisti non intralcino la viabilità nelle strade e nelle piazze dell'isola. (CorrieredellaSera)

Ho Capito Bene?

Continua la caccia all’errore sui giornali, questa volta tutti e due su IlCorriere della Sera. Se il primo potrebbe essere una svista “Carni e CERALI” sull’edizione veronese; il secondo è clamoroso (e forse frutto di una correzione con AI?): “Aimo e Diana” famoso locale a Milano che fa gli spaghetti al cipollotto (Ma il nome giusto è AIMO E NADIA dai!)

Ho Capito Bene?

Colpo di scena sulla disputa per le origini della carbonara: un articolo del 1939, rinvenuto nell'archivio storico del quotidiano olandese De Telegraaf, retrodata la nascita della carbonara a prima della Seconda Guerra Mondiale. Il testo, della corrispondente Norah Berkhuijsen, descriveva già all'epoca il piatto come una specialità servita in due storiche trattorie di Piazza Santa Maria in Trastevere a Roma. La scoperta smentisce la tesi che la ricetta fosse nata nel 1944 dall'incontro tra i cuochi romani e le razioni di bacon e uova in polvere dei soldati americani, restituendo alla pietanza una paternità interamente italiana e antecedente allo sbarco alleato. (Chi glielo dice all’autore del libro “La Cucina italiana non esiste?” NDR) (Libero)

Ho Capito Bene?

L'avvio delle Olimpiadi non ha portato il boom sperato per la ristorazione milanese, che nei primi giorni ha registrato un bilancio deludente. Tra le cause principali, che in alcuni casi ha raggiunto il 50% di perdite figurano le chiusure stradali, i blocchi della circolazione e l'incentivo allo smart working, che hanno svuotato quartieri come Porta Romana e Brera. (LaRepubblica)

Il Pensiero

Fulvio Marino, noto panificatore e volto televisivo, ha recentemente pubblicato il libro “Tutto il mondo del pane”, un viaggio attraverso le diverse culture della panificazione. Marino sottolinea come il consumo di pane sia drasticamente calato rispetto al passato, passando dai grandi formati acquistati dai nostri nonni agli attuali 70 grammi pro capite al giorno. Secondo Marino, il pane bianco del dopoguerra ha contribuito a una perdita di qualità nutrizionale e di sapore; per questo motivo, lui promuove un ritorno a farine selezionate e alla lievitazione naturale, sostenendo che il pane dovrebbe essere valorizzato come un prodotto di pregio, al pari del vino. (LaStampa)

L'Assaggio

È il Giano Restaurant a Roma (via Liguria, 28) dove il menù propone carpaccio di ricciola, sedano e melone; eliche ricci di mare, cipollotto fondente e finocchietto selvatico; filetto di manzo, salsa alla marinara e scarola piccante. Questo e altri dieci ristoranti nell’articolo dedicato alle soste di San Valentino su IlGolosario.it

Il Vino

É il Lazio Rosso Nero Buono “Tulphae” 2023 di Poggio della Stella di Tolfa (RM) prodotto da Flavia Morra. È stato un clamoroso Top Hundred 2025 che abbiamo riassaggiato ieri. Ha colore porpora brillante e un naso floreale, ampio, con note di amarena e piccoli frutti. In bocca il velluto favorito dalla buona gradazione alcolica si esprime con una speziatura croccante, fine, che in bocca fa emergere note minerali, vulcaniche, di cuoio. Molto caratteristico.