Undici ristoranti top per trasformare una data a rischio in un trionfo di stile, visti attraverso gli occhi delle donne

Scegliere il ristorante giusto a San Valentino è una questione di strategia. Inutile basarsi solo sui nostri gusti: bisogna sapere cosa si aspetta lei. Abbiamo messo insieme una lista di 10 indirizzi top, analizzandoli dal punto di vista femminile. In questa guida non troverete solo piatti e ambienti, ma il 'pensiero' di chi, appena varcata la soglia, attiva subito un radar capace anche di intercettare un granello di polvere sui calici. Se volete essere felici (e salvarvi la serata), ecco gli 11 posti dove anche i nostri difetti passeranno in secondo piano.

1. Adagio (Calamandrana - AT)

Il pensiero: "Ok, mi ha portata tra le vigne del Monferrato in un relais da urlo. Se il vino è buono come la vista, stasera non gli rinfaccerò nemmeno che tifa la Juve invece del Toro."
  • L'ambiente: Parte del lussuoso Almaranto Relais, con 23 suite dove il design incontra la pietra antica. Intimo, ricercato, perfetto.
  • In tavola: gyoza, rosso di Mazara, bisque nera, nocciola formaggio Torre; riso Gigante di Vercelli, piselli, cosce di rana in guazzetto, coriandolo; cernia indecisa tra un Wellington e un Beccafico, bernese, fumetto.

2. Baretto di San Vigilio (Bergamo Alta)

Il pensiero: "Con questa terrazza su Bergamo Alta, potrebbe anche chiedermi di andare a convivere... o almeno di smettere di rubargli il cibo dal piatto."
L'ambiente: Uno degli angoli più romantici d'Italia, con una vista che da sola vale il regalo di San Valentino. Accogliente, con tocchi moderni e un'atmosfera sospesa.
In tavola: polenta e pica sö e i suoi profumi con polenta, aringa, scarola dei Colli e gel d'uva agrodolce; casonsei fatti a mano al burro di malga e Formai de Mut; manzo all'olio con polenta bergamasca. Tiramisù del Baretto
Il plus: Per chi vuole esagerare, dispone anche di camere nell'adiacente struttura La Ripa.

3. La Manuelina (Recco - GE)

Il pensiero: "Portarmi a Recco a mangiare la focaccia col formaggio? Spero sia un diversivo per far uscire un anello nel giro di dieci minuti. Ma se è quella di Manuelina, potrei anche perdonargli il fatto che non mette mai i calzini nel cesto della biancheria."
L'ambiente: Un'istituzione dal 1885. Eleganza classica, servizio impeccabile e quell'aria di storia che rende ogni cena un evento.
In tavola: L'originale Focaccia di Recco col formaggio IGP; pansoti fatti a mano con sugo di noci; cappon magro, tonno rivisitazione della capponada.
Il plus: È il tempio della tradizione: se non si decide a fare sul serio qui, non lo farà mai più.

4. Darì - Verona

Il pensiero: "Un palazzo gotico a due passi dall'Arena? È talmente mozzafiato che potrei passare la serata a guardare gli affreschi invece delle sue occhiaie."
L'ambiente: Situato nel meraviglioso Palazzo Ca’ Rezzonico, è un trionfo di eleganza storica con un giardino che sembra uscito da un romanzo.
In tavola: Capesante al Bas Armagnac con crema di topinambur e caviale; tortelli ripieni di rombo, bottarga di caviale, cacio e pepe Timut; Ricciola alla plancia con cardoncelli.
Il plus: Non ha camere, ma il giardino è un vero colpo di fulmine.

5. Le Servite Osteria (Arco - TN)

Il pensiero: "Cenare in un antico convento dell'Ottocento tra i vigneti? Molto suggestivo. Se la pluma di maialino è tenera come promette, potrei persino smettere di fargli notare che ha sbagliato strada tre volte prima di arrivare."
L'ambiente: Un palazzo ottocentesco ad Arco di Trento, già dimora delle monache, immerso nel verde. Un'eleganza senza tempo che invita alla calma.
In tavola: cicchetti di lago e olio evo Millenario Maso Bòtes; “bigoi” con le nostre sarde di lago; gnocchi, crema di zucchine, fave e piselli croccanti, ricotta affumicata; pluma di maialino, fondo di albicocche, agretti e crema di patate dolci.
Il plus: con dieci minuti – dieci – di macchina, potete raggiungere la Casa del vino a Isera dove regalarvi anche un soggiorno nelle splendide camere e un pranzo niente male.

6. Antica Corte Pallavicina (Polesine Zibello - PR)

Il pensiero: "Con il Culatello di Spigaroli, stasera può anche parlare di calcio per dieci minuti. Ma solo dieci."
L'ambiente: Elegante e con un dehors interno che è una chicca. Dispone di 12 camere dove la tradizione parmigiana si respira in ogni dettaglio.
In tavola: terrina di storione del Po, il suo caviale con una battuta di sedano e mela verde al basilico; ravioletti di gallina cotti in vescica, fonduta di Parmigiano dei 12 anni e bottarga di culatello; faraona ricoperta di culatello cotta nella creta del Po con verdure glassate secondo la tradizione (ricetta di famiglia dal 1842); mosto cotto di uva fragola chantilly alla vaniglia e croccante di mandorla.

7. Giano Restaurant - W Rome (Roma)

Il pensiero: "Vicinanza a Piazza di Spagna? Finalmente un ragionamento logico: così il tragitto tra una borsa nuova e il dessert di Fiorani è ridotto al minimo sindacale. Se pensa di cavarsela con una passeggiata romantica senza entrare da Dior, sta sottovalutando seriamente il mio potenziale di shopping."
L'ambiente: Lusso contemporaneo, audace e decisamente cosmopolita. Un’oasi di design nel cuore di Roma dove l'energia è alta e la noia è severamente vietata.
In tavola: carpaccio di ricciola, sedano e melone; eliche ricci di mare, cipollotto fondente e finocchietto selvatico; filetto di manzo, salsa alla marinara e scarola piccante.

8. Marchese del Grillo (Fabriano - AN)

Il pensiero: "Cenare nella residenza estiva del Marchese? Spero solo che lui non si senta davvero Onofrio del Grillo, o si sbaferà mezzo menu e a me capiterà il conto."
L'ambiente: Villa storica del 1700 con 12 camere di lusso. Sfarzo quanto basta, bellezza ovunque e un’atmosfera che profuma di nobiltà marchigiana.
In tavola: Tartare di vitellone con estratto di mela verde, cioccolato bianco e caviale; il coniglio dal cilindro; tagliatella al ragù di pernice rossa; bocconcini di ombrina nel nostro orto; coccola (tartelletta di frolla al cioccolato, mousse al cocco e gelato al frutto della passione).

9. Casa Sgarra (Savelletri - BR)

Il pensiero: "Se mi porta in un ristorante che si chiama 'Casa' ma ha una cantina da 800 etichette, ha finalmente capito le mie priorità. Per un grande piatto di pesce, potrei anche decidere di non rinfacciargli il suo ultimo acquisto inutile su Amazon."
L'ambiente: Un connubio perfetto tra modernità e raffinatezza sul lungomare di Trani, dove l'eccellenza è una questione di famiglia e ogni dettaglio è studiato per stupire.
In tavola: baccalà con oliva dolce pugliese, mandorla e tartufo; bottoni di grano arso con porcini, zucca, capperi e amaretto; Triglia in sandwich con crema di carote bruciate.

10. Hotel Ristorante Barbieri (Altomonte - CS)

Il pensiero: "Se mi porta ad Altomonte e non prenota una suite da Enzo e Patrizia, può scordarsi che io faccia la brava per il resto dell'anno. Qui la cucina è così vera e autentica che quasi quasi gli perdono la sua passione molesta per i documentari storici in pigiama."
L'ambiente: Un'oasi di gusto e ospitalità creata da Enzo e Patrizia Barbieri, dove l'accoglienza calabrese diventa un’arte raffinata. È lo splendido hotel con ristorante ideale per chi cerca una sosta che rigenera lo spirito (e mette a tacere ogni polemica di coppia).
In tavola: Un inno alla Calabria più autentica: zafarani cruschi, lagane con i porcini, involtini di maiale Nero in salsa d’arancio, realizzate esclusivamente con ingredienti biologici e a filiera cortissima.
Il plus: Una cantina che si fa ricordare e la presenza costante dei Barbieri, veri ambasciatori di un territorio che sa essere generoso e sofisticato allo stesso tempo.

11. Shalai (Linguaglossa - CT)

Il pensiero: “Sull'Etna fa freddo, ma il design di questo posto è talmente 'hot' che potrei persino smettere di fissare il suo papillon giallo orribile. E se non ha organizzato qui un weekend lungo, lo lascio a parlare con i crateri spenti”.
L'ambiente: 13 camere di charme in un palazzo dell'Ottocento trasformato in un rifugio di design. Un'esperienza sensoriale completa tra spa e alta cucina.
In tavola: terrina di fegato d’anatra, aspic al Marsala e albicocca; riso Carnaroli mantecato al Ragusano, limone, sommacco, fichi e tartufo; spigola di mare, zucchine in fiore e vongole.

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