Le anagrafiche
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Dopo le feste… il digiuno (a patto che sia intermittente). Repubblica in un articolo del 2 dicembre mette a confronto due esperti - Tiziano Scarperò e Laura di Rienzo - sul regime dietetico più in voga del momento: il digiuno intermittente (12 - 12 o 16 - 8 sulla base delle finestre in cui è concesso mangiare. Scarperò, autore di un libro sull’argomento, sottolinea i benefici: “Giova a mente e fisico”; la Di Rienzo invita comunque a fare attenzione: “Troppo a lungo fa male intaccando ossa e muscoli”. Interessante sul tema diete anche l’alfabeto pubblicato sempre il 2 gennaio su IlVenerdì: secondo la nutrizionista e ricercatrice della Sapienza Stefania Ruggeri meglio procedere con un programma in 7 lettere per riprendere le buone abitudini: A di amaro, C della vitamina, NU che sta per no agli ultra processati, P sta per probiotici, AF per attività fisica. @ Della stessa opinione l’Unione Europea che nel piano per la salute del cuore mette nel mirino gli alimenti ultraprocessati anche sfruttando la leva finanziaria cioè la tassazione di determinati prodotti. (Italia Oggi di oggi) @ A Milano il panino e la spesa più cari d’Italia secondo la classifica del Codacons. Un paniere minimo di beni e servizi (dal pane alla carne bovina a un’otturazione) a Milano costa 598 euro mentre a Napoli, capitale della convenienza, 368. @ Il tramezzino compie 100 anni: nasceva nel 1926 al caffè Mulassano di Torino come evoluzione del “tea sandwich” a dare il nome fu D’Annunzio. L’articolo di Rosalba Graglia sul Corriere della Sera di Torino di sabato 3 gennaio.

Tempi duri per il cioccolato: la crisi venezuelana peserà ulteriormente sui prezzi. Parola di Guido Gobino intervistato su Repubblica di oggi che avverte come la corsa del cacao sembri inarrestabile: la materia prima già oggi viene venduta al doppio rispetto a tre anni fa e i fatti del Sudamerica rischiano di portare ulteriore volatilità sul mercato. @ E i primi cambiamenti nelle abitudini anche in fatto di consumi iniziano a profilarsi: secondo YouGov lo scorso anno il cioccolato in Europa è aumentato in media del 18,1%, così le famiglie hanno iniziato a comprarne meno, ma più spesso. (Italia Oggi) @ In barba alla crisi a Torino, in piazza della Consolata, ieri è stato tagliato il gianduiotto gigante al Caffè Il Bicerin: la fotonotizia dal Corriere di Torino. @ A festeggiare invece è l’agricoltura italiana: dopo il sì dell’Unione Europea ai Paesi del Mercosur, la PAC europea sale a 45 miliardi e di questi 10 saranno destinati all’Italia. La notizia oggi su tutti i giornali. @ Dopo il via libera di fine anno, anche in Italia le cantine si preparano a produrre il vino dealcolato. Su Libero del 4 gennaio l’approfondimento di Attilio Barbieri che ricorda alcune cose importanti: si tratta di un vero e proprio vino che viene poi dealcolato dopo la fermentazione alcolica; non può essere Doc, Docg e Igt; l’etichetta deve indicare chiaramente vino dealcolato o parzialmente dealcolato. @ Usa e dazi: tanto rumore per nulla. Abbattute le tariffe sull’import di pasta che per le marche alimentari cala dal 91% al 9% (La Verità del 2 gennaio) @ Continua l'eterna polemica in Franciacorta: Rovato non può utilizzare il nome Franciacorta per una iniziativa, perché sarebbe esclusiva del vino. L’ufficio brevetti dà ragione al Consorzio ma i sindaci si ribellano. (Corriere della Sera di oggi) @ Bilancio record per l’Alta Langa: superato il tetto di 2 milioni di bottiglie vendute (+10% rispetto al 2024) con 179 viticoltori .@ Addio ad Arnaldo Caprai che ha portato il Sagrantino di Montefalco nel mondo dopo il successo nel tessile: aveva 92 anni.

Tonno, alcolici, formaggi e caffè sono stati tra i prodotti più rubati nel 2024 assieme a creme, make up e pile. I taccheggi lo scorso anno hanno pesato per oltre 4 miliardi. (QN)

Beniamino Baleotti, Il Re della Sfoglia appellativo che ha dato anche al suo libro, ha deciso di assicurare il proprio mattarello a cui ha dato anche un nome: Antonello. (Italia Oggi)

Nuovo tonno da record all’asta del pesce di inizio anno al mercato di Tokyo. Un esemplare di 243 chili pescato al largo di Oma ha raggiunto la cifra di 2,8 milioni di euro. (Il Giornale)

È a Saluzzo (To) nella bottega Madre firmata da Massimiliano Prete, con protagonista il pane ottenuto grazie all’utilizzo di lievito madre. Attorno al pane ruotano focacce e pizze alla pala, proposte in versioni essenziali e stagionali, e una selezione di dolci da forno che spazia da brioche e plumcake a biscotti e torte. Sul Golosario l’articolo di Silvana Delfuoco.

Arvange è una libera ispirazione dell’antica espressione piemontese “arvangia” utilizzata per indicare l’orgoglio della rivincita anche se il vino è firmato da una cantina piacentina: Cantina Valtidone di Borgonovo Valtidone (Pc). L'Arvange, metodo classico da pinot nero in purezza, dal colore giallo oro brillante, ha spuma bianca esuberante, perlage finissimo, continuo e persistente. Al naso ci sono profumi di crosta di pane, mandorle tostate e mela verde, il gusto è secco, con sorso molto elegante.