La Taverna del Pian Delle Mura, una trattoria autentica dove la cucina segue l'andamento delle stagioni

Alla fine io l’ho baciata, questa cuoca felice che fa la miglior pappa al pomodoro del circondario: saporita, sgranata come si deve, perfetta. Luisa Battistini la conobbi anni fa a Grosseto, durante Maremma Food Wine Shire, poi i collaboratori hanno provato questa Taverna Del Pian Delle Mura (Via delle Casine, 12 - tel. 0577 874009) di Vivo d’Orcia (Si), forse senza cogliere l’anima di una trattoria autentica e desiderabile. Anche perché cosa volere di più? L’ambiente è abbastanza raccolto (a forma di L) con una dozzina di tavoli, la selezione dei vini è da divertimento assicurato per gli appassionati, con alcune chicche della Doc Montecucco. La filosofia di questa cucina è l’andamento delle stagioni, con prodotti possibilmente bio e del luogo. La pasta viene fatta in casa con grani antichi come Verna, Gentil Rosso e Abbondanza. E di solito la sintesi della stagione la trovi in quella Fantasia della Taverna che è un antipasto.

Io ho preso una parmigiana di zucca gialla che era semplicemente fantastica. Accanto a carpaccio di Chianina, salumi e formaggi scelti. Fra i primi, la pappa al pomodoro che è un must, ma che bella faccia avevano i pigi, serviti all’aglione, al sugo bugiardo con carne di Cinta Senese in bianco o con altri condimenti.
Io ho scelto, come pasta, i maccheroni col sugo bugiardo (ottimi), mentre i tortelloni vengono preparati con ricotta fresca bio.

In stagione non perdete la zuppa di funghi e sempre in carta ci sono zuppe e minestre di stagione. Spazio per i secondi con un coniglio leprino viterbese alle erbe aromatiche oppure con il pollo allevato a terra da accostare a patate arrosto, i fagioli bastardoni dell’Antea (buonissimi) e la verza ripassata in maniera magistrale da Luisa Battistini, cuoca davvero sopraffina.
Altri piatti: agnellone amiatino, fegatelli di cinta senese, capocollo al finocchietto selvatico.

Eccellenti anche i dolci: latte in piedi alla frutta di stagione, ricciarelli caldi con crema inglese, caffè in forchetta con zabaione.
Wow! Questa sì è una sosta radiosa!

E quando uscite, sedetevi nel giardino di fronte a fumare un toscano o a chiacchierare: è lo spazio della bottega, dove potete fare acquisti curiosi: liquori, confetture, sughi, qualche buon vino.