Su Avvenire Paolo Massobrio racconta dell'uso delle anfore per il vino, metafora di atteggiamenti odierni

Su Avvenire Paolo Massobrio racconta la storia di Francesco Tava che, una decina di anni fa, prese in mano l'azienda di ceramiche del padre in Trentino non immaginando lo sviluppo che avrebbe avuto. Invece cominciò a produrre anfore per il vino, che oggi sono ricercatissime e ne produce oltre 1.000 l'anno.

Forse questa delle anfore – nota Massobrio – è una moda, come lo era stata quella delle barrique anni fa che, se non è sostenuta da una ricerca seria, non porta sempre ai risultati sperati. E infatti le anfore di Francesco Tava funzionano perché supportate da studi e sperimentazioni.

Lo stesso principio vale per i cambiamenti climatici: "solo con la ricerca – dice Massobrio – si può capire cosa stia avvenendo in natura per non subire i cambiamenti". Occorre sostenere la ricerca, che è l'unico antidoto alle chiacchiere che spesso portano a scelte sbagliate.

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