Ecco una selezione delle migliori soste del Gatti Massobrio a Verona e dintorni, con in evidenza le ultime scoperte

NOVITÀ 4 cuochi di Verona (km 0; prezzo medio € 40 )
Quattro soci che sono anche quattro cuochi – nello specifico  Giancarlo Perbellini, Andrea Manzoli, Dario Fracasso e Moreno Pellegrini – si alternano nella cucina a vista di questa trattoria gourmet. Grande cura nella presentazione dei piatti e nella selezione delle materie prime per una carta che propone, fra i tanti piatti anche mozzarella in carrozza, battuta di fassona, spaghetti cacio e pepe, penne all’amatriciana e maialino sardo. (Via Alberto Mario, 12 • tel. 0458030311)

NOVITÀ Osteria Mondo d’Oro di Verona (km 0; prezzo medio € 40 )
Il locale è intimo, raccolto. La proposta è essenziale e originale al tempo stesso, con uno sguardo verso il salutistico: tortino di quinoa con verdura e hummus, zuppa di verdura e Bianche da cortile al forno con polenta. In accompagnamento una fornita selezione di vini biologici e biodinamici (via Mondo d’Oro 4 • tel. 0458949290)

NOVITÀ Casa Perbellini di Verona (km 0; prezzo medio € 110)
E’ il nuovo progetto di uno dei migliori chef italiani: Giancarlo Perbellini. Pochi coperti e una carta intrigante dove si possono anche scegliere solo gli ingredienti... Il resto  è fantasia pura. Noi qui abbiamo assaggiato ombrina burrata acciughe lardo e pesto di fave, trancio di ricciola asparagi verdi e pesto al pomodoro, capasanta indivia caramellata e capperi, una strepitosa quaglia affumicata carciofi pistacchi e crema di Grana Padano. Il finale è pirotecnico con la sfiziosa sequenza di coccole golose. (piazza san Zeno, 16 • tel. 0458780860)

Teodorico Re di Verona (km 0 da Verona; prezzo medio € 55)
Nostra scoperta dello scorso anno con una vista magnifica sulla città. Anzi decisamente unica. E si mangia molto bene. Da provare: uovo in doppia cottura con asparago verde, tagliatella di pasta fresca con coniglio di Carmagnola con le spugnole, carré d’agnello con pesto di menta e patata rossa. (piazzale Castel San Pietro, 1 - tel. 0458349903) 

NOVITÀ I Caprini - Botega & Cusina di San Giovanni in Lupatoto (km 9 da Verona; prezzo medio € 40) 
E’ un luogo del gusto per eccellenza. C’è una fornita gastronomia da asporto con un fornitissimo bancone dei formaggi. Gli antipasti vengono composte direttamente dal banco con salumi, formaggi e sfiziosità sottovetro; tra i primi ottimi gli spaghetti Martelli con acciughe del Cantabrico conditi con pomodori confit caramellati e serviti con pane di Matera passato al forno seguiti da guancia di manzo all’Amarone (via Madonnina, 11 - tel. 045545058)

Osteria la Coopera 1945 di Arbizzano di Negrar (km 10 da Verona; prezzo medio intorno a € 25)
Locale semplice, spartano e familiare ma con una gran bella cantina. Questi ragazzi hanno entusiasmo. Da provare: risottino all’Amarone e tagliata di tonno in crosta di sesamo. Ma anche la carne è ottima e i ragazzi hanno buona volontà. (via Stella, 40 - tel. 0456020508) 

Al Ponte da Angelo di Sommacampagna (km 17 da Verona; prezzo medio € 25)
Questa è la classica osteria del mezzogiorno, dove i rappresentanti mangiano veloce. Non avrebbe merito di segnalazione se non fosse per gli gnocchi morbidissimi come nuvole secondo la scuola veronese che servono con due sughi a parte: pomodoro o ragù. Tra gli altri piatti la carne alla brace. Si beve discretamente bene.(via Corrobiolo, 38 - tel. 0458960024).  

La Pergola di Trevenzuolo (km 20 da Verona; prezzo medio € 28)
È il ristorante della cucina della festa della Bassa Veronese. Ha il “faccino radioso di Papillon” e capirete bene il perché: qui è concentrata la tradizione veronese: risotto con lo «stracùl» (la parte superiore della coscia di maiale) e un maestoso carrello dei bolliti e degli arrosti, accompagnati dalla salsa pearà. Ambiente semplice, ma di sostanza (fraz. Fagnano - via Nazario Sauro, 9/i - tel. 0457350073).  

Ristorante Perbellini di Isola Rizza (km 26 da Verona; prezzo medio € 55)
Questo è il ristorante della famiglia Perbellini, pasticcieri in Bovolone, condotto dalla bella Paola che continua il percorso iniziato dal marito Giancarlo (oggi in un altro locale in Verona). Con lei e il suo staff, siamo rimasti colpiti dal valore della cucina e dal rapporto qualità/prezzo. Immutata l’eleganza del locale, è una sosta raccomandatissima. Nella nostra ultima sosta qui abbiamo assaggiato la crema di fagioli dell’occhio, mazzancolle grigliate e rafano cren; risotto mantecato con i peperoni cotti allo spiedo, vaniglia Bourbon e lime; guanciale di maiale “Mora Romagnola” con puré di carote, senape e menta. Accompagnati dai vini di Valter Sirk recensiti giovedì sulla Stampa (via Muselle, 130 - tel. 0457135352).  

Alla Borsa di Valeggio sul Mincio (km 29 da Verona; prezzo medio € 40)
Locale storico, dove si viene per i mitici tortellini di Valeggio, ripieni di carne oppure di ricotta ed erbette o di zucca, prima della faraona al forno. Ma anche la teoria delle carni è ottima, in un ambiente accogliente. Bisogna prenotare, attenzione. Berrete anche bene (via Goito, 2 - tel. 0457950093).  

NOVITÀ Locanda Le 4 Ciacole di Roverchiara (30 km da Verona; prezzo medio € 56)
E’ una delle migliori scoperte dell’anno questo locale che ha una selezione incredibile di salumi e formaggi e una cucina d’autore con crema di fagioli di Rotale con porcini dell'Aspromonte essiccati e pancetta tostata, gnocchi con le patate di Colfiorito con crema di gorgonzola pistacchio di Bronte e gelatina al Recioto e lombata di agnello con strudel di cipolle (piazza Vittorio Emanuele, 10 - tel. 04426851115).

La Dispensa di Monzambano (35 km da Verona; prezzo medio € 35)
Siete in uno dei borghi più belli d’Italia e non vi sembrerà vero. Più che Monzambano qui è Castellaro Lagusello e nella via che conduce alla porta d’ingresso del borgo, fermatevi alla Dispensa. Dove non farsi sfuggire la millefoglie di lingua lessata farcita con pesce azzurro e pomodorini e l’anguilla marinata con polentina all’aceto (fraz. Castellaro Lagusello - via Al castello, 15 - tel. 037688850) 

Moscatello - Mulinër di Pozzolengo (km 39 da Verona; prezzo medio € 45)
Sui colli morenici un locale di charme, nato come azienda agrituristica, con un cuoco bravissimo, che dieci anni fa a La Thuile ottenne la stessa Michelin. Oggi mister Bernardini si diverte e si rilassa qui, ma anche voi vi rilasserete in questa magnifica casa di campagna con tavoli ben distanti. Alcuni piatti? La sfoglia con salame De.Co. di Pozzolengo e bouquet di uova su vellutata di zucchine, cappellacci al tartufo sulla loro crema e letto di maialino al Calvados crema di patate e julienne di mele (loc. Moscatello, 3/5 - tel. 030918521).  

Isetta di Grancona (km 42 da Verona; prezzo medio € 40)
Sì certo, bisogna fare un poco di strada, ma quando tornerete, ci ringrazierete. Questa è una delle nostre osterie del cuore, storico indirizzo del Vicentino dove il piatto principe sarà il baccalà alla vicentina da accompagnato dalla polenta maranello. Consigliati anche i bigoli con la sardella e la lepre in salmì. Ma qui tutto è buono, eccellente, persino la soppressa, con una proposta di vini superba. Vi sentirete a casa (via Pederiva, 96 - tel. 0444889521).

Ma in provincia di Verona è d’obbligo segnalare anche due tra le migliori pizzerie d’Italia: a San Bonifacio I Tigli (via Camporosolo, 11 - tel. 0456102606) che festeggia in questi giorni i suoi primi vent'anni, tempio di Simone Padoan. E poi a San Martino Buon Albergo, alle porte di Verona, da Saporé (via Ponte, 55/a - tel. 0458781791), dove si possono assaggiare le pizze radiose firmate da Renato Bosco.