Gran Tasting a Vasto con 140 giornalisti

L’evento che è stato organizzato questa settimana in Abruzzo, a cura del Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo ha visto una partecipazione straordinaria di giornalisti, moltissimi dall’estero, per 140 unità.
Un momento di festa, culminato mercoledì mattina nel Gran Tasting Abruzzo, dove abbiamo fatto conoscenza con nuove aziende e nuove tendenze, che ritroveremo, in alcuni casi, sul palco di Golosaria Milano, che vuole essere appunto il piedistallo delle novità.

I vini d'Abruzzo continuano a crescere sui mercati internazionali con il Montepulciano d'Abruzzo che fa da portabandiera affiancato dagli altri autoctoni sempre più apprezzati, come il Trebbiano d'Abruzzo che dà origine all'omonima doc che festeggia i 50 anni nel 2022, e poi il Pecorino, la Passerina, la Cococciola e il Montonico. Da qualche mese è stato poi lanciato un nuovo "Modello Abruzzo" che ha introdotto la menzione Superiore per le Dop "d'Abruzzo" e ha ridotto da 8 a 1 sola le Igt, adeguando così al reale potenziale produttivo regionale e agevolando la promozione e la comunicazione. I dati del mercato, che evidenziano in un decennio una crescita del 90% dell'export, indicano che la direzione intrapresa è quella giusta.

La clamorosa presenza di operatori dell’informazione non ha permesso in poco tempo di assaggiare tutti i vini, per cui questi appunti sono parziali, anche se indicativi di una regione vitivinicola che si rafforza sugli iconici Montepulciano d’Abruzzo, ma che mostra di saper valorizzare al meglio il Trebbiano che sorpassa per impegno e risultati l’immediatezza del Pecorino. Bella poi la Cococciola e gradevolissimo il Cerasuolo d’Abruzzo. E che dire delle bollicine da vitigni rari, che stanno aprendo una nuova strada anche qui in Abruzzo?
Qui di seguito i miei migliori assaggi, oltre i 4 asterischi su 5.

BARONE CORNACCHIA - TORANO NUOVO (TE)
Il Trebbiano d’Abruzzo Macerato 2019 è un vino davvero molto interessante dal colore oro antico. Al naso sono vibranti le note fruttate, invitanti le spezie di sottofondo a una frutta distesa. In bocca è minerale, piacevolmente tannico, equilibrato, pieno, pregnante.

BIAGI - COLONNELLA (TE)
Il loro Colli Aprutini Pecorino 2021 ha colore paglierino, al naso note citrine e di mandorla fresca con frutta in divenire (pesca). In bocca è fresco, elegante, incisivo il Colli Aprutini Malvasia 2021 ha invece colore tendente all’oro brillante. Note aromatiche aeree, con un sambuco molto netto e intenso. In bocca è pieno, in un gioco intrigante di tannini e acidità.
biagi-malvasia.jpgBOSSANOVA - CONTROGUERRA (TE)
Non so se si può dire, ma questa azienda è sulla bocca di tanti e lo è stata anche sulla nostra in una degustazione dello scorso anno dove avevamo rilevato eccellenze su tutti i vini. Loro producono in regime biodinamico. Mercoledì abbiamo recensito sulla Notizia del Giorno il Trebbiano d’Abruzzo 2019 al Gran Taste ecco il Trebbiano d’Abruzzo 2021 che ha colore oro tendente all’antico. Al naso frutta speziata e minerale. In bocca è vibrante, minerale, tannico, deciso con una sua nuance aromatica nascosta. Decisamente clamoroso il Montepulciano d’Abruzzo 2021 che ha toccato il vertice dei pieni voti. Ha colore porpora vinosa; naso profondo di prugna macerata, spezie e minerali. E poi in bocca una sensazione fruttata felice, per un sorso ampio, avvolgente, carezzato dai tannini ben amalgamati. Per noi è un complimento dire di aver assaggiato un autentico Montepulciano contadino.
bossanova-montepulciano.jpgCANTINA DAZIO - SAN VITO CHIETINO (CH)
Il Terre di Chieti Pecorino Rocca Valle Grande 2021 ha colore paglierino lucente tendente all’oro. Al naso note verdi e floreali. Molto interessante in bocca: elegante, fresco, incisivo. Ottimo.
Il Cerasuolo d'Abruzzo Rocca Valle Grande 2021 si presenta di un rosato tenue, note soavi di ciliegia con un che di speziato, quasi fosse la sua buccia candita. In bocca è disteso, armonico, fresco.

CANTINE MUCCI - TORINO DI SANGRO (CH)
A me i vini di questa cantina sono piaciuti e questa azienda entra di diritto nel Golosario 2023. Il Terre di Chieti Pecorino Santo Stefano 2021 ha colore paglierino classico, note di ribes bianco, talco. Notevole la sua particolarità per un sorso graffiante, fresco. Una bella promessa.
Il Trebbiano d'Abruzzo Valentino 2021 ha le medesime note di talco su un colore paglierino brillante. Incisiva l’acidità che si trasforma in profumo di frutti esotici. Equilibrato, filigranoso, croccante.
Il Montepulciano d'Abruzzo Santo Stefano 2020 ha note fruttate dirette, al naso frutta e mandorla. In bocca un caffè molto intenso, tostato, e un che di cioccolato.
cantine mucci-pecorino santo stefano.jpgCERULLI SPINOZZI - CANZANO (TE)
Di questa cantina ci ha già parlato con entusiasmo Marco Gatti nelle settimane precedenti (vedi link). E io non posso che confermare un Trebbiano d'Abruzzo Torre Migliori 2020 dal colore oro, con un naso disteso, fruttato e fragrante; in bocca è minerale, fresco, profondo. Ma il capolavoro resta il Trebbiano d’Abruzzo Gruè 2021 dal colore oro brillante. Ha un naso più profondo di frutta, ed è subito complesso. In bocca è uno spettacolo di croccantezza, con i suoi tannini, la freschezza giocata dentro a un sorso pieno che termina con una caratteristica sapidità. Bellissimo: cinque asterischi pieni.
Buono anche il Cerasuolo d’Abruzzo Gruè 2021 con note aeree e frutta rossa elegante. Molto iconico per la sua categoria.
cerulli spinozzi-trebbiano grue.jpgEREDI LEGONZIANO - LANCIANO (CH)
E ora tenetevi forte per questa autentica novità che mi ha spiazzato. Si tratta di un Abruzzo Spumante Metodo Classico 2018 realizzato con cococciola, montonico e altre uve rare. Il colore è oro brillante; al naso note croccanti di erba secca, intense, e champagneggia. Poi emerge la viola. È molto buono, con un perlage fine che accarezza il palato: è fine, sapido, di buon corpo. Dai miei ****** convinti dico che questo vino, frutto di passione, apre una nuova strada ai vini d’Abruzzo, perché se le bollicine vengono così (mi hanno ricordato il Durello) c’è da essere orgogliosi.
legonziano-metodo classico.jpgFARAONE - GIULIANOVA (TE)
È una nostra vecchia conoscenza, già Top Hundred 2016. Una cantina di cui si parla. E a ben donde, visto il Trebbiano d’Abruzzo Le Vigne 2019 che ha colore oro, bello come il sole e brillante. Note di frutta dolce, di macedonia, da cui emerge un iris. Interessante la sua eleganza che ritrovi piena nel Cerasuolo d’Abruzzo Le Vigne 2021.

JASCI & MARCHESANI - VASTO (CH)
Felice, poi, di aver potuto assaggiare i vini di quest'azienda che ha esordito nel bicchiere con un Terre di Chieti Pecorino 2021: al naso note floreali di foglie di sambuco e di macedonia: curioso. In bocca elegante, disteso, tannico e allappante. Piacevole il finale in bocca, da caramella.
Il Cerasuolo d’Abruzzo 2021 ha note ficcanti agrumate, in bocca evoca una dolcezza caramellata, piacevole.

MARCHESI DE CORDANO - LORETO PARUTINO (CH)
Il Colline Pescaresi Cococciola "Brilla" 2021 ha un colore che tende all’ambrato, tipo pinot grigio e poi note di frutta esotica dolce. Piacevolissima la freschezza in bocca, complessa. Ancora meglio il Colline Pescaresi Cococciola "LuSciabli" 2018, dove le note fruttate sono speziate e con qualche cenno ematico. Fantastica la caramellina di viola (proprio la violetta candita e il sukai). Notevole in bocca, caratteristico, tannico il giusto. Una Cococciola davvero iconica.
marchesi cordano-lu sciabli.jpgIl Terra dei Vestini Montepulciano d’Abruzzo "Santinumi" Riserva 2015 ha note ampie di caffè, cioccolato, spezie, liquirizia. Tanta roba, con aggiunta di frutta sotto spirito. In bocca è tostato, tannico, fine, nella sua avvolgenza ampia. Notevole!
marchesi cordano.jpgNIC TARTAGLIA - ORATORIO (PE)
Noi vogliamo bene a questo produttore che già nel 2019 ci colpì molto. Oggi ci ha spiazzato con un Cerasuolo d’ Abruzzo 2021 dal colore rosa trasparente. Al naso note di frutta (ciliegia) molto fresche. Equilibratissimo, vellutato, con finissimi tannini sul fondo. Il Cerasuolo come deve essere.
Sul Montepulciano d’Abruzzo 2018 spiccano le note di caffè. In bocca filigranoso elegante, ancora crudo. Una promessa su cui val la pena scommettere, un vino autentico come è il suo autore.

FATTORIA NICODEMI - NOTARESCO (TE)
Ecco i vini di un’altra azienda alla quale siamo affezionati. Il Trebbiano d’Abruzzo Cocciopesto 2020 è notevole già dal colore oro brillante e concentrato. Al naso frutta metallica e distesa, in bocca velluto elegante, fresco, tannico complesso. Il massimo dei voti.
Il Cerasuolo d'Abruzzo Notari Superiore 2021 ha colore rosato classico. Note dolci caramellate per un vino corretto, ben fatto, con tannino leggero.
nicodemi.jpgROSARUBRA - PIETRANICO (PE)
È molto buono il Montepulciano d'Abruzzo 2018 con note di caffè e cioccolato insieme. In bocca ha una bella freschezza, tannini levigati, finale tostato gentile. Un’azienda che vorremmo conoscere meglio.

OLIVASTRI - SAN VITO CHIETINO (CH)
E che dire di questa azienda che m’ha permesso di assaggiare la miglior Cococciola della giornata. L'Ariosa 2021 è infatti un vino dal bellissimo naso fragrante, fruttato; in bocca la freschezza è incisiva e vira su un equilibrio disteso, a tratti commovente, dove nel sorso avverti le sottilissime speziature che regala il vitigno.
Molto buono anche il Pecorino L'Ariosa 2021: fragrante pieno, con acidità e rotondità tipiche di questo vitigno.
Il Cerasuolo d'Abruzzo Marcantonio 2021 è già vibrante nel suo colore rosato. Anche qui freschezza ed equilibrio confermano che siamo di fronte a un'ottima cantina.
olivastri-ariosa cococciola.jpgLA QUERCIA - MORRO D'ORO (TE)
I vini di questa azienda hanno entusiasmato le mie colleghe giapponesi (colleghe perché anch’io collaboro a una rivista, Ryoritsushin). Si parte con la curiosità dell'Abruzzo Montonico Santapupa Superiore 2021 che ha colore brillante, al naso note fruttate e verdi, caratteristico, il tannino apparentemente lo rende un po’ disarmonico ma è nella sua natura ed è bello che sia così.
Il Montepulciano d’Abruzzo 2018 ha note calde e fruttate, in bocca molto minerale e tannico.
Il Montepulciano d’Abruzzo Primamadre 2016 ha una ciliegia sottospirito; in bocca è bello, filigranoso, fresco, molto elegante.

Questo è quanto siamo riusciti ad assaggiare, come avete letto tante novità, che a me hanno destato entusiasmo. l'Abruzzo resta una delle regioni più interessanti del mondo.