Burro montato e ragù di capriolo: l'eccellenza di una cucina consapevole nel cuore delle Dolomiti
In un contesto quasi fiabesco, incorniciato dal paesaggio dolomitico, Villa Gaia propone una cucina di montagna consapevole, a pochi minuti da Cortina.
Samuele Zanella si prende cura dei calici: giovane e preparato oste, racconta e condivide i piatti dello chef, accompagnandoli con competenza a vini noti e a scoperte più rare.
In cucina Samuele Michelin firma piatti dai dettagli curati e dai sapori intriganti, sempre stagionali. Nel menu convivono proposte vegetali e non, trote e pesci di montagna, piatti del territorio che tengono insieme creatività e bontà senza forzature.
Ho provato una sincera gioia alla vista del vassoio con il burro montato e le diverse tipologie di pane che lo accompagnavano, un gesto semplice e già molto rivelatore.
Sfiziosi e profumati i Las venas: casunziei fritti ripieni di rapa rossa, accompagnati da un delicato ketchup di barbabietola.
Mi è piaciuto iniziare il pranzo con i tortelli ripieni di patate, luccio e crescione, accompagnati da crème fraîche: piccoli involucri morbidi e gentili, capaci di bilanciare con naturalezza la sapidità del pesce.
Una generosa lasagna al ragù di capriolo, gel di melograno e finferli marinati appaga il desiderio di carboidrato
e introduce a un secondo di petto di germano, coscia confit e filetto con millefoglie di radici: cotture precise per ogni taglio, mentre l’aroma di cirmolo aggiunge una nota balsamica che rende il piatto di grande piacevolezza.
Il finale è dolce e scenografico con Monte Gaia: un dessert a base di cioccolato fondente, frutti rossi, cioccolato morbido e salsa al fior di malva.
Passo spesso lungo la statale Alemagna e la tentazione è sempre la stessa: svoltare in via della Stazione 13, fermarmi a farmi coccolare e lasciare che lo sguardo si perda oltre le cime innevate.
Villa Gaia
via della Stazione, 13
VENAS DI CADORE (BL)
Tel. 3335867762
Foto d'apertura da Facebook - Dolomiti Lodge Villa Gaia
