Ci scrive il dottor Gigi Camana da Mortara che protesta per l’ostentazione del sale nelle trasmissioni televisive. E ci informa di tante utili cose.

"Domenica ore 13.30 circa alla rubrica Gusto del Tg5 viene proposta una ricetta con il riso Venere: con tre verdure. Ma nell’esposizione resto meravigliato perché per ogni verdura (cucinata distintamente) si indica l'uso di sale (nel video una presa piuttosto abbondante) senza contare che già il brodo di cottura conterrà una buona dose di sale. L’uso eccessivo di sale in cucina e anche a tavola fa sì che gli italiani consumino mediamente 10/12 grammi di sale al giorno contro i 5 grammi di quelli raccomandati dall'OMS. Oltre ai problemi di salute legati all'eccesso di sale nella dieta (patologie cardiocerebrovascolari: infarto miocardico ed ictus) il sale è lo strumento migliore per omologare il gusto dei cibi soprattutto quelli di maggior consumo privandoci dalla possibilità di apprezzare il gusto dei singoli alimenti. Tanto è che bambini ed anche adulti non distinguono il sapore di molti aromi presenti in cucina che esaltano il gusto dei piatti: basilico, aglio, maggiorana etc. Anche una semplice insalata, che può essere l'occasione per apprezzare il gusto e il sapore di un olio extravergine di oliva rispetto a un altro o di diversi tipi di aceto, con l'aggiunta del sale diventa impossibile. Pensiamo solo che per anni abbiamo consumato il pane con un eccesso di sale con concentrazioni che raggiungevano il 2/2,5 % portando i medici a proscrivere il pane per il rischio di ipertensione e conseguentemente possibilità di incidenti cardiocerebrovascolari; ora un’iniziativa del Ministero della salute da tre anni ha coagulato panettieri e consumatori su una sfida: produrre e consumare pane con percentuali di sale progressivamente inferiori a 1,8% per arrivare anche a 1,3 e 1,2 con un guadagno di salute impensabile per la popolazione e con un risultato sul gusto: il pane così prodotto è più buono e più gradito. E si sente il gusto della farina, del lievito oltre a risultare più fragrante: con meno sale anche il lievito svolge meglio il suo compito. Ma queste cose perché non vengono dette in tivù?"