Una sosta convincente all'ombra della cupola barocca
Il nome del locale trae ispirazione dall’architetto Guarino Guarini che a Torino ha lasciato la sua impronta sul Barocco europeo. E nel ristorante viene anche evidenziata una cupola sospesa, a ricordare l’artista, ma anche a dare un senso di piacevole convivialità.
Ci siamo stati una sera, con un locale pieno e un servizio decisamente all’altezza. Colpiscono anche i prezzi decisamente buoni dei menu degustazione, peccato solo per l’acqua microfiltrata che un po’ stona con l’eleganza della location.
Qui, noi ci siamo stati agli inizi e varie volte i nostri ispettori lo hanno provato. Ma coi cuochi precedenti non c’è stato quell’entusiasmo che invece destava il locale. Questa volta, invece, siamo stati felici, grazie alla mano di Luca Varone, che è ai fornelli da quasi un anno.
Un solo appunto alla carta dei vini, che non ha un vero e proprio filo logico, quasi mancasse quella passione per la scoperta e il racconto che in Piemonte non può non esserci.
Detto questo, gli antipasti sono classici con vitello tonnato e battuta di carne, ma anche innovativi col branzino croccante in carpione, la cipolla ripiena di zucca, chips di topinambur. Il Jambon e lomo iberico sono una garanzia che tradiscono la passione della proprietà.
Fra i primi applausi a scena aperta per il risotto, animelle e carciofi (euro 20), abbondante e ghiotto, servito anche solo per una persona.
Ma buoni anche gli gnocchi di patate al blu del Moncenisio con mandorle tostate (16 euro), in alternativa a plin della tradizione e brodo di prosciutto e tajarin con ragù di faraona (18 euro entrambi).
Superbo il petto di anatra alla Marengo (euro 28)
e veramente buona quella grissinopoli di vitello della tradizione torinese che non assaggiavano così da almeno 20 anni (euro 26).
Abbiamo anche provato la Wellington di verdure (euro 26), ben fatta, in omaggio alla scelta vegana, mentre se torniamo scegliamo di certo la guancia di manzo brasata al vermouth (euro 24).
Ai dolci, il bunet Guarini (euro 8)
e il pain perdu e gelato alla mandorla e confettura di albicocche (euro10), in alternativa a pere caramellate con gelato affumicato alla vaniglia e creme caramel con nocciole sabbiate. Una gran bella sosta. Veniteci!
Guarini
Via Guarino Guarini, 1/b
Torino
Tel. 011 086 4960
