Lorenzo Ruta realizza piatti emozionanti con materie prime del territorio interpretate in modo creativo

A Modica (Rg) non c'è solo l'incomparabile genio di Accursio Craparo, ma anche chi si è lasciato ispirare dai piatti e, dopo un passaggio nella sua brigata, ha saputo formulare la sua idea di cucina. Lorenzo Ruta, chef della Taverna Migliore (via Modica Ispica, 95 - tel. 3384981656), ne ha dato prova nei suoi emozionanti piatti che rivisitano il patrimonio gastronomico territoriale con mano leggera e intuizioni creative, sempre tese a valorizzare una materia prima scelta sapientemente.

In un casale in pietra naturale che coniuga eleganza e fruibilità di spazi, l'accoglienza delle sorelle Migliore è squisitamente cortese. Con pane fatto in casa, a base di lievito madre e grani antichi siciliani, abbiamo gustato agli antipasti il tacos "Di Sasso…" con tartara di gambero rosso, ricotta e granella pistacchio; l'uovo croccante su nido di pasta kataifi, con ricotta e germogli conditi con aceto di Nero d’Avola; il verace "Modica e d'intorni" con le tipiche scacce, l'arancina, la ricotta fritta, la salsiccia essiccata con metodo artigianale. A seguire il radioso Mosaico del Mediterraneo: un risotto con canocchie crude, limone ed erbette, dai profumi, consistenza e dinamica gustativa da urlo; grande soddisfazione anche con i Fondali marini (minestra di gamberi e cozze con spaghetti tostati) e col Cuore di parmigiana (raviolini ripieni di parmigiana siciliana con mozzarella e olio al basilico).

Intensi anche i secondi, dal Piccione viaggiatore (più tagli del volatile serviti nel suo fondo con bignè farciti di fegatini) alla Ricciola Ice (ricciola scottata con purea di patate, polvere ghiacciata alle erbette e gel di limone).

Tra i dessert, ricordiamo l'impeccabile cannolo di ricotta con scaglie di pistacchio, la rilettura del Tiramisù (mascarpone, crumble di carrube e caffè, scaglie di mandorla, vino cotto e meringhe) o la Tonda Gentile, irresistibile matrimonio fra la nocciola regina del Piemonte, sotto forma di un tronchetto glassato al whisky e caffè, e il cioccolato di Modica.

Si beve bene, scegliendo da una carta attenta al territorio, con scelte ponderate e uno sguardo aggiornato sui naturali e sulle cantine giovani. Possibilità di vini al bicchiere.