Giugno è il mese in cui l'orto esplode di colori. Questa ricetta celebra il contrasto perfetto tra la delicata dolcezza dei fiori di zucca appena raccolti, la nota caramellata dei pomodorini confit e la sferzata sapida del Cacioricotta del Cilento Dop, un formaggio estivo per eccellenza
Ingredienti per 4 persone
- 360 g di spaghetti alla chitarra (di semola di grano duro trafilati al bronzo)
- 15-20 fiori di zucca freschissimi
- 300 g di pomodorini ciliegino o datterino
- 80 g di Cacioricotta del Cilento Dop stagionato
- 1 spicchio d'aglio
- un pizzico di zucchero
- qualche foglia di basilico fresco
- olio extravergine d'oliva q.b.
- sale e pepe nero in grani
Informazioni aggiuntive
TIPO PORTATA
primo piatto
ESECUZIONE
Facile
PREPARAZIONE
40' min
PREPARAZIONE
Lavate e tagliate i pomodorini a metà. Disponeteli su una teglia foderata di carta forno con la parte tagliata verso l'alto. Conditeli con un filo d'olio extravergine, un pizzico di sale, uno di zucchero e qualche fogliolina di timo o basilico. Infornate a 140°C per circa 30 minuti, finché non saranno leggermente appassiti e caramellati.
Nel frattempo, pulite delicatamente i fiori di zucca. Sganciate il gambo, eliminate il pistillo interno e tagliateli a striscioline nel senso della lunghezza. In una padella capiente, fate dorare uno spicchio d'aglio schiacciato con un giro generoso di olio extravergine. Togliete l'aglio e unite le striscioline di fiori di zucca. Fateli appassire a fuoco vivo per appena due minuti: devono cuocere pochissimo per mantenere il colore brillante e la consistenza. Spegnete il fuoco e unite i pomodorini confit usciti dal forno.
Cuocete gli spaghetti alla chitarra in abbondante acqua salata, scolandoli molto al dente (conservate un mestolo di acqua di cottura). Versate la pasta direttamente nella padella con il sugo di fiori e pomodorini. Saltate a fuoco vivo per un minuto, unendo un goccio di acqua della pasta per legare il tutto e creare un'emulsione setosa. Spegnete il fuoco e aggiungete il basilico spezzettato a mano.
Impiattate completando ogni piatto con una generosa pioggia di Cacioricotta del Cilento Dop grattugiato a scaglie e una macinata di pepe nero fresco.
