Un piatto che celebra la primavera giocando sul contrasto tra la sapidità marina delle seppioline e la dolcezza naturale dei piselli freschi
Ingredienti per 4 persone
- 600 g di seppioline fresche (già pulite)
- 500 g di piselli novelli da sgranare (o circa 250 g sgranati)
- 1 scalogno piccolo
- qualche foglia di menta fresca
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale e pepe nero q.b.
- mezzo bicchiere di vino bianco secco
- brodo vegetale leggero q.b.
Informazioni aggiuntive
TIPO PORTATA
secondo
ESECUZIONE
Facile
PREPARAZIONE
30 min
COTTURA
15 min
PREPARAZIONE
Sgranate i piselli novelli e sciacquateli velocemente. In un tegame, fate appassire lo scalogno tritato finemente con un filo di olio extravergine di oliva. Unite i piselli, salateli e fateli insaporire per un paio di minuti. Copriteli a filo con il brodo vegetale caldo e portateli a cottura (circa 10 minuti, affinché restino di un verde brillante).
Una volta pronti, prelevate circa un terzo dei piselli con una schiumarola e teneteli da parte interi. Frullate i restanti due terzi con un mixer a immersione, aggiungendo le foglie di menta e un filo d'olio a crudo, fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Se necessario, passatela attraverso un colino a maglie fini.
Asciugate accuratamente le seppioline con carta assorbente per garantire una perfetta rosolatura. Scaldate una padella antiaderente o una piastra a fuoco vivace con un filo d'olio. Quando sarà rovente, adagiate le seppioline e scottatele per non più di 2-3 minuti, girandole rapidamente. Sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare la parte alcolica e spegnete immediatamente: la cottura breve preserverà la loro morbidezza, evitando l'effetto "gommoso". Regolate di sale e pepe alla fine.
Distribuite a specchio un velo di crema di piselli tiepida sul fondo del piatto. Adagiate al centro le seppioline scottate e completate con i piselli interi tenuti da parte. Guarnite con un ultimo giro d'olio extravergine a crudo e, a piacere, una piccola fogliolina di menta per richiamare la freschezza della vellutata.
