Nel menu tanti piatti d'ispirazione sarda con la consulenza di Sergio Mei

Resiste nel tempo e questa è una gran bella notizia, perché Cascina Ovi, proprio all’uscita di Lambrate, andando verso Segrate (loc. Lavanderie - via Olgia, 11 - tel. 022139581) è una sosta davvero riposante che da sempre abbiamo tenuto in considerazione. Ci si accomoda nel dehors e non sembra neppure d’essere a Milano, oppure negli ampi spazi dell’interno.

Il titolare Francesco Rizzo sceglie i piatti del menu con la consulenza del maestro Sergio Mei, pertanto in carta ci sono piatti d'ispirazione sarda. Il menu è molto ampio e dall’offerta emerge appunto l’insalata di astice alla Sergio Mei, ma anche il sashimi di salmone al lime con mela verde, la tartare di ombrina al lime e zenzero e la capasanta scottata con foie gras. Piatto tipico sarà la freula nera con polpa di riccio, così come i malloreddus alla Campinadese e i culurgiones Ogliastrini. Da provare i tagliolini neri alla carbonara di mare e i maccheroni al ragù di mare.

Ai secondi tanto pesce: dalla grigliata di mare al trancio di ombrina con salsa alla Vernaccia e topinambur. Per le carni ecco la suprema di faraona ripiena con bouquet di cornetti in guanciale e la guancetta di maialino con purea di sedano rapa affumicata.

Più che soddisfacente la carta dei vini, si chiude con la seadas al miele di corbezzolo, ma anche cheese cake, sorbetti e semifreddi.

Se avete nostalgia del mare, un tuffo nella cucina della Sardegna vi farà sognare.