Le nostre soste di fiducia nei giorni del Festival, per uscire dal ristorante cantando

"Si può dare di più", quello che nessuno vorrebbe mai cantare uscendo dal ristorante, dove la sosta dovrebbe sempre essere al top e nel miglior rapporto prezzo soddisfazione. Muoversi nei giorni del Festival, però, potrebbe essere difficile: locali pieni, orari sballati e così via. A Sanremo si rischiano brutte sorprese, ecco perché quest'anno abbiamo preparato una lista di indirizzi preziosi, in città e nelle vicinanze, sul modello del palinsesto della kermesse. Per non sbagliare e uscire cantando (di gioia).

• Apricale (Im) - Da Delio: questo è il tempio della grande cucina ligure dell'entroterra e della sua storia secolare. La cantina è da urlo e il locale elegante. Per l'acuto scegliamo: ravioli di prebuggiun e stoccafisso accomodato in casseruola. Da abbinarci musicalmente: "Perché c'è sempre più che mai qualcosa da ricordare".


• Cipressa (Im) - Da U Titti: abbiamo voluto dare la corona a questo ristorante eroico e romantico al tempo stesso. Ambientato in uno dei borghi più belli e antichi di tutta la Liguria, propone una cucina che sposa perfettamente terra e mare. La melodia suona passatelli con astice, salsa di acciughe e broccoli e rana pescatrice con crema di patate arrostite, emulsione ai ricci di mare, cipollotto e tamarindo. E noi ascoltiamo: "Uno su mille ce la fa".  
 

• San Bartolomeo al Mare (Im) - La Femme Meridiana: ci si sposta leggermente dal mare per avvicinarsi all'entroterra, anche se in tavola a essere re è sempre il pesce. In programma: raviolo di pesce con fondente di zucchine trombetta, frutti di mare e bottarga e pescato di cattura rosticciato con verdure di stagione e salsa ai frutti di mare. Nelle orecchie: "Mare mare mare ma che voglia di arrivare".
 

• Sanremo (Im) - Ristorante Paolo e Barbara: un vero campione della nostra guida, dove si gustano piatti elaborati a partire dagli orti di proprietà e da pesce locale freschissimo. Presenti sul palco: alalunga in tartare, prescinseua, pomodorini e cetrioli; raviolini alle erbe selvatiche con pesto di noci e prescinseua. Colonna sonora ideale: "Siamo la coppia più bella del mondo".
 

• Sanremo (Im) - Ittiturismo Motobarca Patrizia: la traduzione marinara dell'agriturismo. Il menu si compone sulla base del pescato freschissimo. Categoria: campioni. Presentano sul palco: crudo di mare e tagliolini al gambero di Sanremo. Colonna sonora d'obbligo: "Sapore di sale, sapore di mare".
 

• Sanremo (Im) - Glam: proprio di fronte al Casinò, è aperto fino a tarda notte, con la sua ampia terrazza sul mare e la sala privata. E' il posto ideale per vivere l'atmosfera del Festival, a suon di pesce. Al microfono con: super crudo di pesce con tartare e carpaccio di pesce, gamberi e scampi di Sanremo e cappun magro. Colonna sonora: "Rolls Royce, Rolls Royce Voglio una vita così".
 

• Sanremo (Im) - Mimosa Restaurant: siete in un albergo cinque stelle, in tavola c'è una cucina prudentemente innovativa accompagnata da un servizio impeccabile. Al vostro "ascolto": gamberi di Sanremo, crema di carciofi di Perinaldo, terra di nocciola Piemonte e bottone di anatra, verdurine, brodo al szechuan. Per intonare con i Matia Bazar: "L'oro, l' argento, le sale da the, paese che non ha più campanelli".