Le nostre dieci imperdibili tappe nella regione inserita tra le mete del New York Times

Il Molise non esiste è una vecchia battuta diventata famosa (a cui però non abbiamo mai creduto fino in fondo). Oggi finalmente a cancellare questo antico pregiudizio è arrivato il New York Times che ha inserito una vacanza tra Campobasso e Isernia come uno dei 52 Places To Go (https://www.nytimes.com/interactive/2020/travel/places-to-visit.html) del 2020. Perché in Molise c’è tutto: dalla storia millenaria a un mare bellissimo e non ancora vittima del turismo di massa. Anche dal punto di vista enogastronomico però questa regione non scherza: ecco un itinerario in dieci tappe tra produttori e ristoranti da sogno, in una regione da scoprire (o riscoprire).

Agnone (Is) - Caseificio Di Nucci 
via Roma 12 • tel. 086577288
Per conoscere una pagina importante della storia agricola italiana vi consigliamo di visitare il museo “Massaro Giovanni Di Nucci” che offre percorsi storici e gustativi guidati dai titolari dell’azienda e racconta l’epopea di una famiglia che lavora il latte crudo locale fin dal Seicento. Tra le specialità imperdibili la stracciata, le scamorze e naturalmente il caciocavallo (che appare con una croce incisa, simbolo di ringraziamento e di tradizione) proposto fresco, semistagionato, stagionato (fino a 120 giorni) e stagionato-extra nelle cantine di pietra.

Campobasso - Enosteria I Peccati di Bacco
via Roma, 92 • tel. 3394050020
La vostra vacanza in Molise sta quasi per finire ma avete ancora qualche curiosità gastronomica da soddisfare? Segnatevi questo indirizzo. All’ampia cantina a vista con possibilità di asporto si affianca infatti un’offerta di salumi e formaggi che comprendono il meglio della regione, ma anche primi e secondi della tradizione e dolci di produzione propria. 

Capracotta (Is) - Ristorante L’Elfo
via Campanelli • tel. 0865949131
All’atmosfera fascinosa concorrono i muri in pietra, gli archi e una vecchia botte diventata bancone. Alla piacevolezza della sosta, invece, una cucina che pesca con mano salda dalle materie prime locali: carni, formaggi, verdure selvatiche, funghi, tartufi e le celebri lenticchie di Capracotta. Veniteci per gustare il tartufo bianco molisano: questo infatti - altro motivo per fare un viaggio in Molise - è uno dei territori più vocati. 

Frosolone (Is) - Azienda Agricola Colantuono
fraz. Acquevive, 16 • tel. 0874899057
La transumanza è patrimonio culturale dell’Unesco. E se possiamo ancora parlarne lo dobbiamo a produttori come questa famiglia che da secoli conduce le proprie mandrie lungo gli antichi tratturi tra il Molise e il Parco Nazionale del Gargano. Dai loro 500 capi bovini di razza Podolica e marchigiana, ottengono il latte per caciocavallo e manteca tra i più buoni che possiate anche solo immaginare.

Larino (Cb) - Angelo D’Uva
c.da Ricupo, 13 • tel. 0874822320
Non possiamo non ricordare l’emozione che provammo, quando, nel 2006, assaggiando il vino bandiera di questo produttore, la nostra reazione fu di stupore immenso. Era un rosso dalle caratteristiche uniche, vivo, affascinante... Una goduria, sembrava di masticare uva! Non aveva eguali. Che cos’era? Tintilia, gran rosso autoctono molisano che, sorso dopo sorso, ha la capacità di proporsi parlando al cuore. 

Montecifone (CB) - Casa Florio e le sue Delizie 
via Giordano, 6 • tel. 0875979727
Venite qui per la Pampanella, un piatto tipico molisano a base di carne di maiale speziata, lasciata insaporire e poi cotta al forno, finché non diventa morbida e sapida. Casa Florio la propone  in confezioni sottovuoto da riscaldare a casa ma si può anche assaggiare nel ristorante di famiglia, aperto nei locali della prima macelleria, Le Delizie di Casa Florio. 

Montenero di Bisaccia (Cb) - Rusciano
viale dei Borghi, 55 • tel. 087596232
Dici Ventricina e pensi a un territorio compreso tra Abruzzo e Molise dove questo insaccato è un vero e proprio mito. A Montenero di Bisaccia, Salvatore Rusciano, un norcino con oltre trent’anni di esperienza alle spalle, produce una ventricina memorabile ottenuta dalle carni magre di lonza e coscia tagliate a lama di coltello e proposta sia dolce sia piccante. Nel suo laboratorio, proprio sotto al negozio realizza anche delle ottime salsicce stagionate dolci o piccanti. 

San Biase (CB) - Salumi Giagnacovo 
c.da Vignale • tel. 0874701893
Che delizia la Soppressata di San Biase, simile alla salsiccia tradizionale, ottenuta dai tagli nobili del prosciutto, spalla e rifili di pancetta e lardo tenero, condita poi semplicemente con sale e grani di pepe interi. È la specialità di questa giovane salumeria immersa nel verde, a 850 metri d’altezza, dove gustare anche il Cuore del Molise, ovvero un prosciutto affumicato dal sapore intenso.

San Felice del Molise (CB) - Cantina Cipressi
c.da Montagna, 11/b • tel. 0874874535
Qui, in questo territorio tra l’Adriatico e i rilievi abruzzesi, s’è compiuto il recupero della “tintilia”, antico (e quasi dimenticato) vitigno molisano introdotto nella seconda metà del Settecento dagli iberici (da qui l’etimo “tinto”, cioè “rosso”). Claudio cipressi ed Ernesto Travaglini sono stati tra i primi a crederci davvero e il loro Molise Tintilia “Macchiarossa” è nostro Top Hundred fin dal 2010. 

Termoli (CB) - Osteria Dentro Le Mura
via Federico II di Svevia, 3 • tel. 0875705951
Qui è protagonista il pesce, in prevalenza povero e acquistato da fidati pescatori locali, accompagnato dai prodotti agricoli del territorio. Il risultato sono piatti essenziali, che raccontano ognuno una storia di gusto. Lo trovate tra le mura della città vecchia, di fronte al mare. In estate si può fare aperitivo, gustando uno dei vini dalla fornita carta. Nostra sosta del cuore e Corona Radiosa.