Per gustare una cucina di pesce leggera e con abbinamenti inconsueti

In uno splendido angolo del centro storico di Salerno (largo Conservatorio Vecchio, 5 - tel. 0899958208), racchiuso tra le mura di un antico borgo di pescatori, troviamo questo locale moderno e ben inserito nel contesto storico.

Il ristorante Il gozzo, cucina e cantina offre principalmente pesce, cucinato con leggerezza e con un grande riguardo per la materia prima coniugato con la capacità di osare abbinamenti inconsueti. Il menu è breve e cambia con frequenza, come accade quando si fanno del rispetto di mercato e stagione una guida per la propria attività quotidiana.

Tra gli antipasti, ottimo il gazpacho con tentacolo di polpo e stracciatella di bufala, notevoli anche le classiche alici indorate e fritte ripiene di provola di Agerola e la quenelle di baccalà fritto su scarola liquida e cenere di olive.

Tra i primi meritano il pacchero con polpa di canocchie e pomodorini e lo spaghettone con alici e peperoni cruschi; tra i secondi, oltre a pescato del giorno, grigliata di mare e fritto misto, troviamo una freschissima fettuccina di seppia al vapore con sedano e mela verde e uno strudel di spigola e carciofi.

I dolci sono i classici della tradizione campana e italiana, rivisti dallo chef Bruno Aversa: cannolo scomposto, babà con crema di amarena, tortino al cioccolato con passion fruit, ricotta e pere.

La carta dei vini, presentata su un tablet mediante una app intuitiva e di facile consultazione, comprende circa 150 etichette tra italiane e straniere; la scelta al bicchiere è sufficientemente ampia. Il servizio è molto attento senza essere cerimonioso, le porzioni giuste, i prezzi adeguati alla qualità dei piatti.