A Sestri Levante, con Silvia Rezzano e suo figlio Matteo, passione, gusto, emozioni, e vini di meditata selezione, in uno dei migliori ristoranti della Liguria

È una sosta del cuore, quella che condividiamo con voi oggi. Un luogo dell’anima, dove il gusto e la gioia di vivere vanno ogni volta a sommarsi all’onda di emozioni e di ricordi che ci travolge  ogni volta che torniamo.

Lo hanno aperto, qualche anno fa, Gabriella e Gian Rezzano, coppia mito della Liguria gastronomica, una vita di successi e orgoglio del Levante goloso, in quella Sestri Levante a noi cara per esser stato il buen ritiro del nostro amato Bruno Lauzi. Stiamo parlando di Rezzano (via asilo Maria Teresa 34 - tel. 0185450909) autentica stella polare per i gourmet, e oggi gestito con mano sicura da Silvia, figlia di Gabriella e Gian, che, sebbene siano al suo fianco, le hanno lasciato lo scettro del comando, data la sua intelligenza e il suo carisma. In realtà, nel segno del buon sangue non mente, per la gioia di nonni e mamma, con Silvia c’è da tempo suo figlio Matteo, giovane fuoriclasse, sia nella gestione istrionica, ma di impeccabile professionalità, della sala, sia nella proposta del vino, in cui, forse per la passione condivisa con mamma Silvia che certo ne ha favorito la conoscenza, risulta essere davvero in gamba.

Seduti all’interno, nelle eleganti salette arredate in stile marinaro, o nel dehors affacciato su una delle piazze magiche di Sestri Levante. Scelto da un menu che i Rezzano studiano con Chiara Lattuada e Marika Mussinelli, i piatti, e deciso con Matteo e Costantino che lo affianca tra i tavoli, i vini da abbinare, via con spiedo di acciughe o sashimi di tonno (crudo marinato all'aceto fumè maionese al mango e alga kombu fritta), poi strepitosi "I Porci.ni comodi", stragolosi gnocchi di patate funghi porcini crema di robiola di bufala e tartufo estivo o il taglierino G.P. (pasta fresca cotta nel brodo di pesce e ragù di scampi). Di secondo, pescato alla ligure, con olive pinoli e patate, o Otto, polpo a bassa temperatura salsa al pomodoro giallo e carote scamorza e povere di pancetta. Con una tartelletta di frolla e fragoline di bosco, uscirete pensando che questa Liguria della gola, dei Rezzano, è grandissima!