Un'eleganza rassicurante nelle sale e salette, un menu ricco con piatti intriganti, pizza e hamburger gourmet per un'esperienza radiosa

Il Perchè (via Mezza Brusca, 2 - tel. 0422 849015 - http://www.perche.tv/) di Roncade (Tv) è una teoria di belle situazioni, che sono un invito e una filosofia di vita. C’è gioia innanzitutto e non devono spaventare il grande parcheggio e il locale ampio. Entrateci, vi faranno accomodare in una delle varie sale e salette, e l’eleganza dell’insieme sarà rassicurante. I disegni che compongono un po’ il leit motiv di questo piccolo paradiso, sono stati realizzati da Valentina D’Andrea. E li trovate alle pareti, sui grembiuli, e anche nel menu.

Un menu ricco, dove è chiaro che una sola sosta non potrà bastare. Però che buona quella pizza fragrante, leggera, realizzata con la farina Petra del Molino Quaglia, che ha una serie di topic gourmet. Nel menu di primavera sono stato felice di assaggiare l’insalata tiepida di mare su cremosità di yogurt e ravanelli. Ma trovate anche le capesante tostate con asparagi, bacon e zabaione al parmigiano. Ghiotti gli asparagi verdi spadellati con uovo pochè e pecorino fuso. Il patè di fegato è al Raboso passito con composta di cipolla di Tropea e insalata di mele verdi. Chi mi ha accompagnato, il collega Renato Malaman, ha fatto centro nel mio cuore e nel mio palato per l’ennesima volta.

Hanno una carta dei vini spettacolare e anche la scelta a bicchiere è decisamente soddisfacente e competente.

I primi sono diversi e le paste tutte fatte in casa. Per noi gli spaghetti saltati agli asparagi su fonduta di Morlacco e porri croccanti, il risotto di Grumulo delle Abbadesse ai gamberi e piselli freschi. Ma che tentazione gli gnudi di ricotta con cozze, vongole e pomodorini, i ravioli di patate al ragù di polpo e olive taggiasche e i cannoli farciti di ricotta ed erbette e ragù di corte trevigiana con pomodoro confetto.

Si fa festa sui secondi: millefoglie di gallinella di mare con asparagi fritti e cremosi, baccalà in oliocottura, fritto di pollo ruspante con verdure e salsa agrodolce Perché. Poi c’è la teoria degli hamburger gourmet, con pane fatto in casa a lunga lievitazione e materie prime selezionatissime, dalle carni, al pesce, alla creazione vegetariana.

Il capitolo pizza lo hanno chiamato La Pizza... con il ristorante sopra, e l’impasto ha 30 ore di lievitazione. Ma che buona: croccante fuori e soffice dentro, abbinata a bufala campana, Morlacco, speck, salsiccia e anche ai vini.

Per i dolci, segnatevi la meringata di fragole e cioccolato fuso, le frittelle di ricotta e uva passita con zabaione, la Soup...era (zuppa inglese alle pere), la dadolata di ananas e i lamponi in carrozza di crema dicaffè e cioccolato bianco.
Un posto felice, dove tornare a occhi chiusi. Un’esperienza radiosa.