Emozioni pure, fatte di cibi eccellenti in un contesto da favola! Questa è la migliore sintesi della nostra esperienza al Rifugio Fuciade (loc. Fuciada - tel.0462 574281), oasi di fronte alle meravigliose Dolomiti al Passo San Pellegrino, raggiungibile con una salutare camminata o una navetta.

Qui la famiglia Rossi ha fatto di questo luogo un piccolo paradiso, non solo per il soggiorno, ma anche per la cucina che è diventata in pochi anni una meta per appassionati degustatori con il “vizio” della montagna. Gli interni del ristorante sono incredibilmente curati e colorati, si sta davvero bene e ci si sente coccolati. Aprendo il menu si capisce subito che sulla cucina non si scherza e che le ambizioni sono alte. A partire da materie prime del territorio, c’è un occhio attento alla contemporaneità, quasi a voler esaltare ancora di più la tradizione contrapponendola alla curiosità.

Come ad esempio, in apertura, nella tartare di manzo marinata al cumino con pesto alle erbe di campo o nel guanciale (sempre di manzo) con insalata di patate all’agro, finferli e cipolla di Tropea; da provare anche il Tomino in crosta di pistacchio, radicchio e composta di pomodorini. Sui primi piatti si spinge l’acceleratore sul gusto con gli straordinari gnocchi di polenta con salsiccia e porcini, gli spaghetti di patate con fonduta tartufata; oltre ovviamente ai classici e buonissimi canederli o l’eccellente orzotto mantecato al Teroldego e Cher de Fascia, di gran livello la polenta di Storo pasticciata al formaggio di malga. Tripudio di secondi a seguire: lo stinchetto di maialino, il cosciotto di pollo al mais e porcini, la sontuosa tagliata di cervo al miele di timo, aceto balsamico e pinoli con purea di mela…e ancora i bocconcini di capriolo e il salmerino di fonte con le sue uova e il caprino. Se non vi abbiamo convinto finora a diventare amanti della montagna, ci proviamo con i dolci, tutti da applausi! Fra i tanti sono imperdibili le torte (strudel, alla ricotta, ai frutti di bosco), la crepes ai mirtilli, il tortino caldo alle mele con gelato ai frutti di bosco e crema al Traminer e la memorabile mousse di ricotta con cuore di pomodoro e gelato al basilico.

Carta dei vini ricca e adeguata ad una cucina di livello come questa. Bravi davvero!