A Rende, Emilio Bianchi produce i dolci della tradizione cosentina rivisitati in chiave moderna

Emilio Bianchi ha una brillante laurea in filosofia. Ma ha pure molte idee e progetti per dare nuovi significati alla cultura agroalimentare della “sua” Calabria. La piccola realtà produttiva da lui creata pochi mesi fa, infatti, nasce con l’intento di realizzare un terreno fertile e costante di confronto tra materie prime d’eccellenza, storia e tradizioni del luogo, e un nuovo modo di affrontare i mercati.

Rifacendosi nel nome alla scuola fondata da Pitagora a Crotone oltre 1500 anni fa (la prima di cui si ha conoscenza), Emilio propone i dolci della tradizione cosentina in forme (anche commerciali) inedite come la formula “monodose". A partire da uno dei prodotti della cultura locale più apprezzato, ovvero la classica “crocetta” a base di fichi dottati essiccati al sole, spaccati e imbottiti con noci o mandorle calabresi, legati a forma di croce e successivamente cotti al forno. Nel suo laboratorio, I Pitagorici - Geometrie del Gusto, di Rende (Cs - via A. Volta, 72 - tel. 3483353887) sono trasformati in una nuova veste che prende il nome di “Quadrati” e “Rettangolo”, ovvero barrette “tascabili" del peso di 30 grammi in purezza e senza aggiunta di zuccheri, ricoperti poi di cioccolato extra fondente (72%).

Ulteriore valore aggiunto, oltre alla loro praticità di vendita e di consumo, questi prodotti hanno di fatto il miglior rapporto che si viene a creare tra peso, dimensioni e calorie. Da assaggiare, sempre con la formula monodose, il “Croccante” di nocciole e di mandole ricoperto di cioccolato extra fondente, un delizioso e fragrante biscotto la cui materia prima proviene da realtà consorziate al Consorzio Nocciola di Calabria.
A breve nascerà anche un torrone mandorlato con il miele, prodotto sempre con materie prime esclusivamente del territorio e nella pratica formula monodose.