Per il pensiero della sera Silvana Rossi ci legge una lettera di Franca Zambon

La Provvidenza è un qualcosa che sfugge a quella che possiamo percepire con il nostro raziocinio. Ma a quanto pare opera in continuazione. Ce lo ricorda Franca Zambon, un’amica di Silvana che l’altro giorno, festa di san Giuseppe Benedetto Cottolengo, ci ha mandato questo messaggio commovente, che arriva dalla prima linea di un ospedale dove medici ed infermieri spesso vivono un senso di impotenza che diventa un grido, una preghiera.

Nella lettura del suo messaggio, si legge qualcosa che riguarda un altro mondo in questo mondo. Anche questa è realtà, anche questo, volenti o nolenti, entra nell’orizzonte delle cose ragionevoli che, se sono tali, non scartano alcuna possibilità. Neanche quella per cui, dove non ce la facciamo noi, possa intervenire la Provvidenza.