Al Ponti bistrot, ambiente informale, atmosfera gioiosa, buona cucina per un conto che lascia il sorriso
Prima il “Clooney Effect”, ossia l’impatto che ebbe sull’opinione pubblica l’acquisto nel 2002 di Villa Oleandra a Lallio. Poi il successo del Como Calcio, che ha visto il team guidato da Cesc Fabregas conquistare il prestigioso traguardo della partecipazione alla Champions League. Seppur per vie impreviste, anche in questi anni non si sono spenti i riflettori sul territorio lariano, che mai come in questo periodo vede il lago reso celebre da Alessandro Manzoni confermare la sua fama secolare di essere una delle mete turistiche più ambite del mondo. Como, tuttavia, non è solo sinonimo di Bellagio e Cernobbio, ovvero delle più celebri località bagnate dal Lario, perché a pochi chilometri, avvicinandosi a Monza e Milano, nella provincia comasca, si ha la possibilità di scoprire paesi che sono veri e propri gioielli, dove operano artigiani del gusto e ristoratori che meritano il viaggio.
È il caso di Canzo (comune al confine con la Valsassina, risultato in una classifica dei «borghi felici» stilata dal Sole 24 Ore, tra i tre borghi della montagna lombarda con la migliore qualità della vita), dove la famiglia Ponti, oggi alla quarta generazione, vede papà Cesare e mamma Betty, con i figli Marta e Giacomo insieme alla fidanzata Isa, proseguire l’attività iniziata nel 1894 con Carlo, dividendosi tra quella pasticceria, dove tutto è iniziato e che ancora oggi porta il nome del fondatore, e le altre realtà nate in seguito, ovvero l’Albergo Canzo, che è accogliente boutique hotel, e il Bistrot aperto nel 2022. Tutte e tre le attività viaggiano a gonfie vele, dicendo di una cultura dell’accoglienza che ha la sua forza nella capacità dei titolari di sapere leggere le esigenze dei clienti, sempre diverse in ogni momento storico.
Di come qui il lavoro sia inteso come servizio al cliente, è esempio luminoso il Bistrot, locale che si intuisce essere stato pensato per accogliere anche quella clientela che oggi è in difficoltà se decide di non trovarsi a casa propria, ovvero le famiglie con bambini, soprattutto se piccoli, e i gruppi di amici.
La sala è grande, i tavoli ben distanziati, l’atmosfera festosa, i Ponti e i loro collaboratori corrono per assicurare un servizio attento.
Tra i primi e i secondi, da provare prima il ghiotto spaghettone missoltino stracciatella e zest di limone leggermente piccante o il gustoso risotto con mirtilli e crema di pecorino, poi il vitello tonnato o la trota salmonata al forno.
Ponti bistrot
Piazza Garibaldi 2
Canzo (Co)
Tel. 0315620195
