Ricetta del Monferrato tipica delle feste patronali estive, ideata probabilmente verso la fine dell’Ottocento prendendo spunto dalla cucina borghese, a seguito della diffusione delle prime coltivazioni di pomodori. All’epoca si usava cuocerli nel forno comune della borgata o quello del panettiere. La ricetta varia a seconda le zone e le abitudini familiari. La presenza dell’acciuga salata e del tonno è tipica di molti ripieni piemontesi

Ingredienti per 4 persone

  • 8 bei pomodori rotondi tipo grappolo maturi ma sodi
  • 4 cucchiai di grana grattugiato
  • 80 g di tonno sott’olio, sgocciolato
  • 2 acciughe salate
  • 1 cucchiaio di capperi salati
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • 150-200 g di pane casereccio raffermo
  • 2-3 cucchiai di pangrattato
  • 2-3 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 2 uova
  • 4 foglie di basilico
  • olio EVO
  • sale

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

Antipasto o secondo piatto

ESECUZIONE

Facile

PREPARAZIONE

30 min

COTTURA

30 min

PREPARAZIONE

Lavate i pomodori e tagliateli a tre quarti della loro altezza, in senso orizzontale. Svuotateli internamente in modo da ricavare 8 scodelline e capovolgetele su un tagliere inclinato o su carta assorbente. Eliminate i semi e tagliate a piccolissimi cubetti la polpa asportata e la calotta superiore.

Lavate, dissalate e diliscate le acciughe poi fatele sciogliere in una larga padella con 4 cucchiai di olio e l’aglio tritato. Unite quindi i cubetti di pomodoro e fateli saltare per 5 minuti.

Aggiungete il pane tagliato a piccolissimi cubetti e fatelo insaporire a fuoco moderato, mescolando. Versate il tutto in una ciotola, lasciate intiepidire poi aggiungete le uova sbattute, il prezzemolo e il basilico tritati, il formaggio grattugiato, il tonno sminuzzato, i capperi tritati grossolanamente e un poco di pangrattato solo se necessario per asciugare un poco il ripieno.

Farcite le scodelline di pomodoro dopo averle salate internamente, sistematele in una pirofila oliata e cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 20 minuti.

Servite leggermente caldi, tiepidi o freddi.