Su La Stampa di oggi la storia della famiglia Massolino e dei 5 Barolo con cui assurgono a “cantina dell’anno”, almeno per noi

Autunno tempo di tartufo. Ma anche di Barolo. Su La Stampa di oggi Paolo Massobrio riporta la storia di una cantina della sua predilezione, quella condotta dalla famiglia Massolino a Serralunga d’Alba (CN). Un’attività portata avanti da un secolo, che oggi vede al timone dell’azienda i due fratelli Franco e Roberto - quarta generazione della “stirpe” - insieme al padre Giovanni e allo zio Renato. Quel che nasce dal loro lavoro in vigna sono vini eleganti ed equilibrati, sublimati da 5 tipologie di Barolo che merita conoscere: il Barolo punto e basta, ma anche il Barolo Parafada, il Margheria, il Vigna Rionda e il Parussi. Nei vigneti di Monforte d’Alba, i Massolino producono anche un’intrigante Barbera d’Alba, oltre al classico e “nebbioleggiante” Dolcetto d’Alba.