Nella seconda metà del mese, mentre la temperatura e le ore di luce cominciano a diminuire sensibilmente le piante proseguono la maturazione dei frutti e il rinforzo del legno, perciò è opportuno mantenere le adeguate pratiche agronomiche, in particolare l’irrigazione a giorni alterni e la rasatura settimanale, con taglio alto, dei prati ornamentali.

Per il resto, ultimi trapianti in pieno campo delle verdure estive (zucche, zucchine, pomodori, peperoni, melanzane, meloni eccetera) e, nell’orto, ultime operazioni di semina e trapianto delle verdure con raccolta autunnale e invernale: cavoli, fagiolini, zucchine, cicoria, lattuga, finocchi, pomodori, porri, cipolla, carciofi, prezzemolo.

Sempre costante l’attenzione agli insetti dannosi. Le fioriture sono sostanzialmente le stesse del mese precedente: oltre alle aromatiche, i gerani, le margherite, le gazanie, le cinerarie, le gardenie, le begonie, le impatiens, le rose rifiorenti, gli ibiscus, le lantane, le buganvillee, i gladioli, le dalie, i lilium, le portulache, le bignonie, gli oleandri, i gelsomini.

Fra i raccolti più consueti, carote, cavoli, cipolle, melanzane, spinaci, peperoni, pomodori, fagioli, zucchine, patate, fragole, albicocche, mirtilli, lamponi, pesche, prugne, ribes, mele e pere.