Azienda agricola Olivella: cantina e agriturismo

Il vino di Roma, da sempre, è quello dei colli di Frascati, pochi chilometri a sud, lungo la via Tuscolana. Sono colline vulcaniche, ricche di sali minerali e povere di azoto. Tra questi colli, ha sede l'azienda agricola Olivella, di Frascati (via Colle Pisano, 5 – tel. 069425656 – www.olivella.it), fondata nel 1986 da un incrocio di storie che percorrono lo Stivale: quella di Umberto Notarnicola, esperto viticoltore pugliese, e di Bruno Violo, appassionato di vini piemontesi. Si innamorano del paesaggio laziale, ed ecco questa cantina, che è anche agriturismo con alloggio per 10 persone e ristorante disponibile su prenotazione. L'impronta è biologica, tanto che ogni anno, in giugno, organizzano un evento, chiamato Biowine, che chiama a raccolta la produzione vinicola bio d'Italia.

È bio il Frascati Superiore Docg Racemo 2014. Racemo, letteralmente, significa, grappolo d'uva. È un uvaggio di malvasia del Lazio (50%), malvasia bianca di Candia (20%), bellone (20%) e grechetto (10%). Di un bel giallo paglierino dorato, al naso esprime piacevoli note di frutta esotica, mela, salvia e una piacevole nota salmastra. In bocca la frutta è fragrante, per un sorso pulito e persistente, equilibrato e di bella personalità nella sua sapidità.

Abbiamo assaggiato anche il Lazio IGT Bombino 2014: al naso, un buona espressione di scorza di agrume, uva matura, e ancora erbaceo e salmastro. In bocca, poi, il sorso è snello, ma sorretto da discreta acidità. Particolare.

È una cantina da scoprire, per assaggiare anche le altre etichette: il Racemo Rosso (sangiovese 40% e cesanese 60%); il Tre Grome (malvasia puntinata, malvasia rossa, bellone), anche nella versione passita, e le tre espressioni della linea Design: il quaranta/sessanta (40% shiraz, 60% cesanese), il Cesanese e il Pivot (cesanese 60%, merlot 20%, cabernet sauvignon 20%).