Sei borghi uniti per il futuro: nasce G.A.M., l'iniziativa che trasforma i giovani in attori sociali, economici e ambientali del Monferrato Casalese.
Sabato 14 febbraio 2026, dalle 15.00 alle 17.30, presso La Casa delle Arti di Ozzano Monferrato, ci sarà l’evento di apertura ufficiale del progetto “G.A.M. – Giovani Attivi in Monferrato”, iniziativa sostenuta da Regione Piemonte e Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del bando regionale “Piemonte per i Giovani”.
L’incontro rappresenta il primo momento pubblico di un percorso condiviso che coinvolge sei Comuni del Monferrato Casalese – Rosignano Monferrato (capofila), Cella Monte, Ozzano Monferrato, Treville, San Giorgio Monferrato e Terruggia – insieme a scuole, enti istituzionali, associazioni e realtà del Terzo Settore, con l’obiettivo di accompagnare i giovani verso una partecipazione attiva alla vita sociale, economica, culturale e ambientale del territorio.
Ad aprire i lavori sarà Cesare Chiesa, Sindaco di Rosignano Monferrato e coordinatore del progetto, che presenterà la visione e le finalità di G.A.M., affiancato dai rappresentanti dei Comuni partner, della Provincia di Alessandria, del Servizio Socio Assistenziale ASL AL, di ANCI Piemonte, ANPCI, delle istituzioni scolastiche e delle numerose associazioni coinvolte.
«G.A.M. nasce dalla convinzione che i giovani non debbano essere semplici destinatari di iniziative, ma protagonisti reali del futuro dei nostri borghi – sottolinea il Sindaco di Rosignano, Cesare Chiesa –. Con questo progetto vogliamo offrire strumenti, competenze ed esperienze concrete, creando un legame forte tra le nuove generazioni e il territorio del Monferrato, affinché possano sentirlo come un luogo in cui investire idee e energie».
Il progetto G.A.M. – Giovani Attivi in Monferrato si sviluppa attraverso tre grandi Azioni integrate.
La prima è dedicata all’accompagnamento dei giovani all’inserimento sociale e lavorativo, con percorsi formativi rivolti a un gruppo di studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “Vincenzo Luparia” – ISS Leardi e ai giovani del territorio, focalizzati su settori chiave come hospitality, enogastronomia, turismo sostenibile e promozione territoriale.
La seconda Azione mira a rafforzare la partecipazione attiva e la cittadinanza consapevole, attraverso un ciclo di incontri formativi su Europa, promozione territoriale, politiche giovanili, amministrazione locale e orientamento al lavoro.
La terza Azione guarda invece all’ambiente e al paesaggio, coinvolgendo i giovani in interventi concreti di cura/valorizzazione dei borghi: piantumazioni, creazione di angoli fioriti, micro-giardini o azioni di land art nei sei Comuni partner.
Accanto ai Comuni, il progetto vede la partecipazione di scuole, associazioni culturali e sportive, organizzazioni del Terzo Settore, in un modello di co-progettazione che punta a creare comunità più consapevoli, inclusive e attente al futuro.
L’appuntamento del 14 febbraio a Ozzano Monferrato segna quindi l’inizio di un cammino che accompagnerà i giovani del Monferrato fino all’autunno 2026, con l’ambizione di lasciare non solo eventi e attività, ma occasioni di relazioni e rafforzamento di competenze.
