Dal Veneto, terra di innovazione, la sfida dei vini “dei vulcani”

Mentre cresce l’attesa per il prossimo appuntamento con il mondo di Papillon, che per il 3 giugno propone una Golosaria on the road, alla scoperta di Bassano del Grappa (www.golosaria.it), con divertente passeggiata golosa lungo il Brenta con soste da leccarsi i baffi, arrivo a Villa Angarano, dove tutto il giorno sarà possibile incontrare i produttori, e apertura, nel pomeriggio, delle porte anche dell’Hotel alla Corte di quel campione del gusto che è Roberto Astuni, dove ci saranno altre sorprese ghiotte.

Riflettori puntati nei giorni scorsi sul Veneto, e in particolare sui Colli Euganei, con la presentazione degli obiettivi del Volcanic Wines network (VWn), gruppo associativo costituito tra 19 territori di origine vulcanica di tutta Italia e composto da Consorzi di tutela e altri soggetti territoriali.

«Il forte potere evocativo dei vulcani si riverbera sui vini e ne sta decretando il successo nazionale e internazionale – ha detto Franco Zanovello, presidente della Strada del Vino dei Colli Euganei e consigliere nel Consorzio – nel commentare i nuovi obbiettivi. La sempre maggiore curiosità dei consumatori alla ricerca di particolarità nel bicchiere e di racconti nuovi impone al Volcanic Wines network di fare delle scelte per definirli più accuratamente».

A questa bella iniziativa, e al Veneto che è sempre terra di innovazione, dedichiamo un vino dello stesso Franco Zanovello, prodotto nella sua azienda di Cinto Euganeo. È il Moscato secco ‘A Cengia, omaggio a quelle “cengie” che sono le strette terrazze ricavate dai contadini in secoli di duro e ininterrotto lavoro sulle ripidi pendici dei monti che circondano la valle Cengolina, custode delle più antiche viti di Fior d’Arancio e di altri moscati, da cui si ottengono le uve che sono poi usate per fare questo vino.
Giallo paglierino con riflessi oro, al naso ha tipiche note aromatiche, sentori di glicine e acacia, note minerali caratteristiche, sentori di frutta gialla, mentre al palato è secco e sapido, equilibrato, di buona persistenza. Ideale con antipasto di mare, proposte di crudo come crostacei e carpaccio di ricciola, spaghetti alle vongole o pesci di grossa pezzatura cucinati al forno o alla ligure.