È la nuova creatura di Francesco Passalacqua, grande chef che ha scelto la strada del bistrot d’autore

Esco bistrò (via Tortona 26 – tel. 028358144) è la nuova creatura di Francesco Passalacqua, chef dal percorso professionale prestigioso, che al ristorante, ha preferito il bistrot goloso. Flessibilità, la parola che ispira l’attività. In poche parole, qui non ci sono tovagliati di pregio, posate d’argento, musica classica di sottofondo, ma ambiente di eleganza moderna in stile giovane, orari di servizio ampi, una proposta che vanta sì piatti d’autore – e in particolare i classici del repertorio di Passalacqua (in omaggio alle sue radici piemontesi, battuta di fassone al coltello e ravioli del plin in testa) – ma anche focacce e pizze gourmet (nei formati “degustazione” o “piatto”, preparati con impasto a lievitazione minima di 50 ore e cottura in forno a vapore). Senza considerare che, se si desidera fare una sosta veloce, lo staff assicura anche solo un buon aperitivo o un cocktail di valore. Con Francesca Gorza che è impeccabile direttrice di sala e guida con mano sicura una squadra veloce e che sa il fatto suo, il vostro percorso goloso potrà avere il gusto di una fresca panzanella, di piatti di soddisfazione come spaghetti senatore Cappelli con verdure, pescato del giorno o costata di Fassone piemontese con verdure, focacce (con salumi di Mora Romagnola, all’albese con carpaccio di Fassone o con calamari patate e fagiolini e pesto) o pizze (da provare con i grandi cocktail). Chiuderete con cioccolato al rum pesche e mandorle pensando che qui si sta davvero bene.