Mercato nazionale influenzato dalle Feste di Capodanno e dell’Epifania

Il 2022 si apre al ribasso per i prezzi del latte spot di origine nazionale. Complici anche i minori scambi per via delle festività di fine anno, si è registrato un calo della domanda che ha inciso negativamente sui prezzi, nonostante i livelli produttivi registrati in tutta Europa si mantengano più bassi rispetto allo scorso anno.

A Milano si rileva un prezzo di 0,46 €/kg, con una variazione negativa del 2,1% rispetto all’ultima rilevazione del 2021. Tuttavia, il dato tendenziale risulta in crescita, con i listini che segnano un +39,8% rispetto a un anno fa. In lieve diminuzione anche il latte estero pastorizzato francese e tedesco, entrambi in perdita dell’1,6% sulla piazza di Milano. Anche in questo caso la crescita tendenziale è significativa, con il il latte francese che segna un +36%, mentre il prodotto tedesco è cresciuto del 39% nell’ultimo anno. In leggero calo il listino del latte di origine biologica che perde lo 0,5%, ma segna ancora una crescita anno su anno del 4,9%.


Burro: dopo una settimana di chiusura, questa settimana Kempten aumenta di € 0,05 il prezzo minimo, oggi a 5,75 €/kg, e lascia invariato ilmassimo a 5,90 €/kg, media tedesca 5,825 €/kg. L'Olanda ha rialzato sia la settimana scorsa di € 0,07, che questa di € 0,05 e oggi è pari a 6,12 €/kg. Infine la Francia, dopo il calo di € 0,10 di settimana scorsa, resta invariata a 5,93 €/kg. La media a tre di questa settimana è 5,958 €/kg, quella a due 5,972 €/kg. Milano lascia invariata la quotazione del burro di centrifuga a 5,90 €/kg, dopo un aumento di € 0,20 di settimana scorsa. 

Formaggi: questa e la scorsa settimana in Italia le Borse Merci sono rimaste quasi tutte chiuse. Si segnala un aumento del Grana Padano a Cremona. Quotazioni medie europee non pubblicate. 

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi divendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato. 

Import/export Nuova Zelanda Novembre 2021: le esportazioni della Nuova Zelanda sono state contenute a novembre, nonostante le forti spedizioni di latte in polvere verso la Cina. Gli acquisti daparte del Sud-Est Asiatico e dell'Algeria si sono ridotti. L'export di formaggio si è indebolito, -6% nov.'21/nov.'20, così come quello di burro si era indebolito a luglio e quello di butteroil ad aprile.

Import Giappone Novembre 2021: le importazioni giapponesi sono rallentate a novembre a causa di un indebolimento della domanda di formaggio, -6% nov.'21/nov.'20, che ha colpito principalmente i fornitori europei. I formaggi della UE hanno coperto il 43% della domanda di importazione giapponese nel 2021. 

Il lattosio, il secondo prodotto in termini di volume, mostra una tendenza opposta, con un forte aumento delle importazioni dalla UE che è il secondo operatore sul mercato con una quota del 34%, molto dietro agli Stati Uniti (54%).

FONTE: ASSOCASEARI