Sono personaggi della fantasia pronti a diventare realtà (da mangiare). Tra cartoni animati e gusto

Si chiamano Maffunz, sono simpatici, piacciono ai bambini ma anch’io - che ho qualche anno in più - sono rimasto affascinato di fronte al loro stand a Seeds and Chips. Sono i Maffunz e - siete avvertiti - non sono da mangiare. O meglio possono anche diventarlo ma la loro natura primaria è quella di cartone animato: sono infatti una serie di personaggi, protagonisti della storia ideata da Fabio Prestini con la collaborazione di Stepat srl, agenzia pubblicitaria costituita da Stefano Calvo , Patrick Lardo e Cristina Pievani.

Il cartone animato è ambientato in una città inventata: Maffunz City, fondata in un’epoca lontana dal primo Maffunz. La sua conformazione è già particolare: le strade sono fatte di carta forno e nei fiumi scorre succo al mirtillo, i prati e gli alberi sono di pasta di zucchero, il sole ha i baffi e gli occhiali da sole, la luna ha la maschera di bellezza e il berretto da notte. I Maffunz sono una famiglia: ogni componente ha un suo aspetto, una sua storia, un suo carattere. C’è Diana l’amante della natura, Cindy la sportiva, o Dino il nonno sognatore. Ora, i Muffunz da un punto di vista puramente gastronomico si sono trasformati in muffin, però - spiegano gli ideatori - possono diventare anche altri prodotti e in particolare contrassegnare una vera e propria linea.

Intanto sono però un bel progetto di comunicazione che sfrutta i social, gioca molto sulla grafica, sui video (di pochi secondi) e sullo storytelling. Sul sito www.maffunz.com si possono guardare i video e approfondire i singoli profili dei Maffunz, mentre sulla pagina Facebook si sta costruendo la storia. Vedremo come si evolverà. .