Da semplice condimento a patrimonio culturale: l’oro verde rigenera i territori e si prepara al palcoscenico di SOL Expo 2026

L’olio extravergine d'oliva sta vivendo un vero e proprio Rinascimento, trasformandosi da semplice comprimario della dispensa a protagonista assoluto del racconto territoriale italiano. Non è più solo un grasso vegetale di qualità, ma un condensato di storia, biologia e cultura che oggi muove le passioni di milioni di viaggiatori.
Secondo il Secondo Rapporto sul Turismo dell’Olio, curato da Roberta Garibaldi, il settore è balzato a un clamoroso +37,1% di preferenze tra il 2021 e il 2024. Per 7 italiani su 10, l'olivo rappresenta un pilastro dell'identità nazionale: un patrimonio che i turisti stranieri, in particolare americani e francesi, sono pronti a scoprire con budget sempre più significativi.

L'Italia parte da un vantaggio competitivo unico: una biodiversità che vanta oltre 500 cultivar sparse tra 619 mila imprese. Questa frammentazione, un tempo limite commerciale, è diventata il punto di forza dell'oleoturismo. Il visitatore non cerca solo il prodotto, ma l'immersione: dalle cene tra i filari secolari alla visita dei frantoi ipogei. È un'economia dell'esperienza che premia regioni come Toscana e Puglia, ma che sta rigenerando anche le aree interne di Sicilia e Umbria, offrendo una via di fuga dallo spopolamento rurale.
oleoturismo.jpgCome sottolineato dai vertici di Città dell’Olio e Coldiretti, l'olio è oggi un "paesaggio liquido" capace di generare ricadute sociali durature. Proprio per questo Coldiretti ha costituito la Fondazione Evooschool che punta sulla formazione per far fare il salto di qualità alla filiera. Grazie a corsi mirati, gli operatori possono acquisire le competenze necessarie per proporre un oleoturismo di alto livello, capace di superare le aspettative dei visitatori italiani e stranieri.

Il punto d’incontro per questa filiera in fermento sarà SOL Expo, a Verona dal 1° al 3 marzo 2026. La manifestazione, forte di un format ibrido che unisce business e divulgazione, accoglierà dieci regioni italiane per tre giorni di approfondimento tecnico e sensoriale. Tra showcooking e masterclass, spiccano i tre appuntamenti condotti da Paolo Massobrio, momenti chiave per imparare a leggere l'olio non solo come alimento, ma come testimone d'eccellenza del made in Italy.

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