A Lumarzo, un’interpretazione magistrale della cucina ligure, con una selezione di vini da intenditori
Lumarzo è un borgo dell’entroterra ligure in provincia di Genova, dove si arriva, per chi è in Riviera, a Levante, lasciando l’autostrada a Recco, Chiavari o Lavagna, o, per chi è sull’A7, a Busalla, e poi percorrendo in entrambi i casi, una strada che si snoda tra boschi e borghi appesi al cielo, con gli occhi che riposano alla vista del verde degli alberi secolari e dei colori pastello delle case.
A valere il viaggio, la Trattoria Ligagin, uno dei luoghi di gusto migliori d’Italia, la tavola che non ti aspetti in questo fazzoletto di terra affascinante ed eroico, dove le spiagge e il mare sono lontane, ma in cui vive l’anima più autentica della Liguria. Un baluardo di identità e cultura enogastronomica amato da musicisti e poeti, ma soprattutto da quei palati nobili che non si arrendono alla dittatura dell’omologazione e che vogliono profumi e sapori veri, perché qui ogni specialità racconta una storia.
Protagoniste di questa avventura, meglio, le artiste autrici di questo vero capolavoro, tre donne straordinarie, ovvero mamma Tina e sua figlia Marika, regine della cucina (anzi, della “stufa” a legna, dove, emozione senza eguali, la maggior parte dei piatti è preparato al momento, perché qui sono banditi precotti, surgelati, congelati, microonde) e l’altra figlia Barbara, splendida padrona di casa, che segue la sala con quello spirito da vera ostessa che piace a noi, che si declina in attenzione cordiale ai clienti, e in quella competenza su vini e distillati, che fa sì che la cantina sia un invito irresistibile a stappare.
Gli spazi (due sale, la prima più ampia con il camino da una parte e il grande banco bar dall’altra, e la seconda più raccolta, e il dehors, ideale per chi ama mangiare all’aperto in questa stagione) sono molto confortevoli. Con i tavoli ben distanziati e apparecchiati in modo impeccabile, il tovagliato immacolato, le vetrine frigo per le bottiglie e i bicchieri di differenti formati scelti per valorizzare come si deve ogni vino, che dicono dell’attenzione che qui è riservata ad ogni particolare.
Con i primi, la pasta fresca fatta in casa sarà protagonista sia con i ravioli al sugo di carne (o di borragine al burro fuso, salvia e Parmigiano in scaglie) sia con i taglierini verdi di ortica al sugo rosso di funghi (o alle nocciole, burro fuso e fior di sale).
Per il dolce avrete l’imbarazzo della scelta tra crostatina ai lamponi, coppa crema mascarpone fragola e frutti di bosco, millefoglie croccante di mandorle fragole flambè e chantilly, pasticceria secca abbinata al Moscato d’Asti o panera con canestrello e caporale! È la cucina dell’amore!
Come vi diranno le foto alle pareti, il segreto della Trattoria Ligagin, le tre generazioni che con passione, sacrificio, dedizione, vivendo come una missione l’accoglienza, dal 1959 la fanno grande!
È nostro locale del cuore! Le Corone de ilGolosario Ristoranti sono così! (visitato il 25 luglio 2026)
Trattoria Ligagin
loc. Recroso, 229
Lumarzo (Ge)
Tel. 018594047
