Con giugno l’estate è alle porte: sia nell’orto che nel giardino c’è molto da lavorare se vogliamo mantenerli curati e rigogliosi. Ecco quindi una serie di suggerimenti sui lavori indispensabili per gestire al meglio gli spazi verdi durante questo mese.

Le piante si irrobustiscono nella struttura lignea ed entrano nella fase di maturazione dei frutti. Per aiutare questa evoluzione, prima delle imminenti calure conviene effettuare una leggera concimazione dei prati ornamentali e delle piante a fioritura estiva. Si può anche procedere a interventi di potatura verde, cioè limitata ai tagli sui germogli, nonché effettuare le ultime semine e continuare a trapiantare in pieno campo le verdure a produzione estiva e autunnale (cavoli, carote, ecc).

Con l’avanzare del caldo, per i prati ornamentali oltre alla rasatura settimanale è bene aumentare l’altezza del taglio. La frequenza delle irrigazioni sale a 3-4 volte la settimana. In generale le annaffiature dovranno essere regolari, soprattutto se le temperature sono molto alte ed il clima asciutto; consigliamo di non annaffiare il giardino nelle ore più calde del giorno, preferendo il primo mattino, o la sera, in modo da evitare che le nostre annaffiature evaporino rapidamente sotto il sole cocente. Un’annaffiatura corretta in giugno viene fornita anche solo ogni due giorni, però si deve bagnare a fondo il terreno, soprattutto quello nei vasi; se i vasi risultano molto asciutti si possono immergere in un secchio d’acqua, per permettere alle radici di reidratarsi completamente.

Fra le piante in fiore: le aromatiche (timo, rosmarino, salvia, ecc), i gerani, le margherite, le gazanie, le cinerarie, i mesembriantemi, le begonie, le impatiens, le ortensie, le rose rifiorenti, gli agapantus, gli ibiscus, le bignonie, gli oleandri, i gelsomini.

Fra i raccolti più diffusi: spinaci, insalate, piselli, peperoni, pomodori, fagioli, ciliegie, fragole, albicocche, mirtilli, lamponi, pesche, ribes.