Sono vini ardui da reperire, ma che riservano eccezionali sorprese

Oggi su La Stampa Paolo Massobrio racconta come nasce ogni settimana il suo articolo per la rubrica In Cantina: da un assaggio al ristorante, da una visita in cantina o da una richiesta di campioni alle aziende per una degustazione meditata. Ma non sempre trova collaborazione, alcuni vignaioli sono diffidenti, come Ezio Trinchero di Agliano Terme, che lo ha stupito con il suo Grignò, un Grignolino "scalpitante di acidità e tannicità", e il Runchet con le sue "avvincenti note di lampone".

Poi c'è il Grignolino “Anarchico” di Silvio Morando di Vignale Monferrato. Luigi Mancini a Pesaro è un altro vignaiolo "difficile", che produce il “Focara”, un Pinot nero perfetto, con note di "pepe nero, fiori, sfondo di ciliegia, grafite" e una spiccata eleganza. Massobrio invita i suoi lettori a provare un altro vino arduo da reperire, ma eccezionale: il Brunello di Montalcino Podere Le Ripi “Lupi e Sirene” riserva 2008.

Fattoria Mancini
Pesaro
strada dei Colli, 35
tel. 072151828