I vini di Pierpaolo Pecorari di San Lorenzo Isontino, che annovaerano alcune clamorose sorprese

Oggi su La Stampa Paolo Massobrio ci parla di Pierpaolo Pecorari, che possiede 3 ettari di vigneto a San Lorenzo Isontino e che produce, come si faceva una volta, 150 mila bottiglie di vino di cui, oltre la metà, vanno all'estero. Da vigneti con 30-40 anni di età nascono i suoi vini "riserva", come il clamoroso Pinot Bianco 1996, colore giallo oro, che spicca al naso con limone e arancio e sembra ancora giovane.

E poi c'è il Pinot Grigio 2016, filigranoso in bocca, al naso avverti la pera, i fiori – dice Massobrio – mentre in bocca esterna la sua eleganza con un’acidità felice e un finale amarognolo.

Pierpaolo Pecorari è autore anche dell'Olivers, un Pinot Grigio affinato in legno. Meritano anche il setoso Sauvignon Blanc “Kolàus”, lo Chardonnay “Soris” e il superbo Refosco, che – dice sempre Massobrio – spicca con note di piccoli frutti, ma anche pepe: invito a un sorso pieno, piacevolmente tannico.

Pierpaolo Pecorari
San Lorenzo Isontino (Go)
via Tommaseo, 36/c
tel. 0481808775