Un progetto virtuoso di filiera: il caso della Fattoria La Maliosa

Fattoria La Maliosa, azienda fondata da Antonella Manuli, che produce olio e vini naturali nella zona di Saturnia utilizzando il Metodo Corino che, grazie a un insieme di processi agronomici innovativi, privilegia la vitalità dei suoli, la salubrità dell’ambiente, dei produttori e dei consumatori, si è fatta promotrice del primo progetto di smart labeling e block chain nel mondo dei vini naturali.
bottiglie.jpgUn progetto che nasce dalla volontà di andare incontro ai consumatori che chiedono sempre più spesso informazioni sui prodotti alimentari, su come vengono prodotti e trasformati. Eppure sono ancora poche le indicazioni riportate sulle etichette dei vini. Per questo, Fabrizio Bernasconi, co-founder di RBA Design, con una lunga esperienza nel packaging e nel design nel settore vinicolo, ha pensato a un'etichetta come veicolo di informazione e di comunicazione trasparente. Quest'idea è diventata realtà in seguito alla collaborazione con la Fattoria La Maliosa, per la quale ha creato una talking label dotata di QR code attraverso il quale si possono seguire le diverse fasi di produzione del vino naturale, sul Metodo Corino e sul processo produttivo portato avanti dall'azienda maremmana.
Questa è una grande innovazione che utilizza la tecnologia per permettere al consumatore un facile accesso per ottenere informazione esaustive e certificate sui vini della Maliosa.
bottiglia.jpgIl progetto, che ha visto la collaborazione di diverse realtà imprenditoriali, sarà presentato in anteprima il 28 maggio alle 14.15 nell’ambito del Congresso SO AGRO, festival del settore agroalimentare durante l’intervento “Il valore dell'’etichetta tra sostenibilità e innovazione digitale”.

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