L'eccellenza del Vermentino tra sostenibilità e visione di futuro
Questa settimana Paolo Massobrio è nel suggestivo scenario di Trinità d’Agultu, nel cuore della Gallura, dove si consuma una delle storie più affascinanti del panorama vitivinicolo sardo contemporaneo. Qui, in uno "stazzu" di 160 ettari complessivi — di cui 40 vitati a vermentino e 12 divisi tra carignano e cannonau per una produzione complessiva di 250 mila bottiglie —, Roberto Albertini ha saputo coniugare la passione per la terra con un approccio moderno e sostenibile.
Ex imprenditore nel campo delle tecnologie e già attivo in Veneto tra Valpolicella e Lugana, Albertini ha impostato la tenuta gallurese sulla coltura biologica e sulle energie rinnovabili. A condividere la guida dell'azienda c'è la figlia Linda, venticinquenne laureata a Oxford, pronta a proiettare l'impresa verso nuove sfide che includono la realizzazione di una cantina di design ecocompatibile e l'avvio di un progetto enoturistico di alto profilo.
Il vero protagonista di questo terroir rimane il vermentino, vitigno simbolo dell'isola, capace di regalare espressioni di straordinario livello qualitativo confermate dai recenti successi concorsuali.
La degustazione delle tre etichette aziendali rivela la grande versatilità e il valore stilistico raggiunto dalla cantina.
Il Vermentino di Gallura Dop Superiore Riserva Sole di Sardegna 2025, premiato di recente a Diano Castello, affina per sei mesi in tonneaux di ciliegio da vigne di oltre quarant'anni; si presenta con una veste paglierino dai riflessi dorati, profumi eleganti di erbe aromatiche e un sorso setoso bilanciato da un'acidità pregnante.
Il Vermentino di Sardegna Dop Giunchizza 2025, affinato esclusivamente in acciaio, sfoggia una tonalità paglierino chiara, un profilo olfattivo originale caratterizzato da note ematiche e idrocarburi, e un palato ampio e sapido dalla persistente freschezza.
Infine, il Vermentino di Sardegna Dop Vecchia Costa 2025, ottenuto dai vigneti più giovani, conquista il calice con il suo colore dorato, gli intensi profumi di pera e una bocca rotonda, piena e sapida; un'etichetta particolarmente centrata che Massobrio ha dichiarato di preferire nella degustazione estiva per la sua spiccata personalità, a coronamento di un trittico di eccezionale caratura.
Montespada
Trinità d'Agultu e Vignola (Ss)
Loc. Giunchizza
Tel. 349 373 7613
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