Il nuovo vessillo della frutticoltura lucana che unisce gusto, ambiente e l'orgoglio del marchio Igp

Il mio verduriere di Moncalvo è sempre preparato e già agli inizi di marzo aveva esposte quelle fragole giganti rosso vivo, succose all’assaggio e turgide. Eh sì, perché un rosso che più di ogni altro annuncia l’arrivo della bella stagione sulle tavole italiane è quello della Fragola Matera®, un vero "gioiello" della frutticoltura che quest’anno si presenta con una veste ancora più preziosa, forte del recente riconoscimento Igp ottenuto dalle fragole della Basilicata.
I numeri parlano chiaro: oltre 8,5 milioni di cestini venduti nel 2025 testimoniano l’amore dei consumatori per questo frutto che nasce nel cuore del Metapontino.
Dietro il marchio Nicofruit® (brand dell’Organizzazione di Produttori Frutthera Growers) c’è una storia che parte da lontano, dal 1994 a Scanzano Jonico, e che oggi unisce trenta produttori associati sotto il segno dell’eccellenza lucana.
fragola.jpgLa Fragola Matera® conquista prima lo sguardo, con il suo colore brillante, e poi il palato grazie a una polpa compatta e succosa. Ma il vero valore aggiunto risiede nel rispetto per l'ambiente. La coltivazione segue i ritmi della natura: l'impollinazione è affidata al lavoro instancabile di api e bombi, mentre le tecniche di irrigazione all'avanguardia permettono un risparmio idrico del 40%.
ciotola fragole.jpg"La certificazione IGP rappresenta per noi il riconoscimento di una strategia orientata alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica", commenta Francesco Nicodemo, Presidente di Frutthera Growers. Un impegno che si riflette anche nel packaging "Ezy Split", realizzato in R-Pet 100% riciclabile, che protegge la delicatezza del frutto senza pesare sul pianeta.

In cucina La Fragola Matera® è straordinaria al naturale o con un velo di cioccolato fondente, ma la sua consistenza la rende perfetta anche per preparazioni creative. Ecco un'idea semplice e fresca per esaltarne il profumo. 

Insalata di Fragola Matera® IGP, Caprino e Noci

Un antipasto o un contorno che gioca sui contrasti tra la dolcezza del frutto e la sapidità del formaggio.

Ingredienti per 2 persone
• 200g di Fragola Matera®
• 100g di formaggio caprino fresco, meglio se Robiola di Roccaverano
• Un mazzetto di rucola selvatica
• 30g di gherigli di noce
• Olio extravergine d’oliva, sale e pepe q.b.
• Gocce di aceto balsamico tradizionale (facoltativo)

Procedimento 
1. Lavate delicatamente le fragole, asciugatele e tagliatele a spicchi regolari.
2. In una ciotola, disponete un letto di rucola fresca.
3. Adagiate le fragole e aggiungete il caprino a piccoli fiocchetti o rondelle.
4. Guarnite con le noci tritate grossolanamente per la parte croccante.
5. Condite con un filo d'olio EVO, un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento.
Per un tocco in più, ultimate con poche gocce di aceto balsamico.

Il consiglio del Golosario:
Cercate il logo con la "cartolina della Basilicata" nei reparti ortofrutta fino a giugno. È un alimento perfetto anche per chi fa sport!
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