A Chianocco, immersa nel verde, con sale interne e terrazza esterna coperta

La fassona decide il tono del pasto. Arriva in due versioni, tartare e rollata, e in entrambe regge il piatto da sola.
rollata.jpgFassona è il nome piemontese della razza Piemontese, carne magra e di grana fine: il crudo la mette alla prova più di ogni altra preparazione, e la tartare della Baritlera la supera. La tutela della razza fa capo al consorzio Coalvi, con sede in Piemonte.
tartare.jpgLa carne è il punto fermo, ma il piatto più legato alla stagione sono i plin di porcini. Il plin è la pasta ripiena piccola delle Langhe e del Monferrato, il nome viene dal pizzicotto con cui si chiude. Il porcino è il fungo dell'autunno alpino. Il 24 ottobre i due si incontravano al momento giusto.

In Val di Susa la tradizione guarda a toma, selvaggina e castagne: trovare fassona, plin e formaggi sullo stesso tavolo dice di una cucina piemontese larga, che attinge oltre la valle senza perdere il punto di partenza.

I formaggi sono top. Meritano di essere ordinati con attenzione, come un piatto vero e non come chiusura di ripiego.
formaggi.jpgLa Trattoria La Baritlera sta nell'omonima frazione di Chianocco, in bassa Val di Susa, in località isolata e immersa nel verde. Dentro due sale curate, fuori una terrazza coperta; nei dintorni il castello di Chianocco e la chiesa di San Pietro. Meglio prenotare sempre. Abbiamo speso circa 30 euro.

Un dato importante: il menu cambia ogni mese. I piatti che abbiamo mangiato a ottobre potrebbero non esserci più alla visita successiva, quindi conviene chiedere in anticipo cosa propone il mese in corso. (provato il 24 ottobre 2026)

Trattoria La Baritlera

Frazione Baritlera, 10
Chianocco (TO)
Tel. 339 25 0403

 

Foto di apertura: da Facebook

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