Sul Giornale Francesco Alberoni spiega come l’agricoltura biologica possa dare un nuovo impulso al “risveglio” del Paese

Se il Paese può ripartire è anche grazie ai fornelli”. Così sul Giornale di domenica Francesco Alberoni apre il dibattito sulla timida ripresa dei consumi che sta interessando l’Italia. “Se ci limitiamo a guardare il Pil - scrive - dovremmo dire che l’Italia è stagnante. Ma contemporaneamente vi sono delle aree nuove dove c’è un grande slancio creativo e una forte espansione, per cui vi si respira un clima ottimistico”.

Ma quali sono queste aree? In primis il settore gastroalimentare, che negli ultimi dieci anni - spinto dalla nouvelle cuisine affermatasi in Francia e diffusa in Italia con la scuola di Gualtiero Marchesi - è diventato una vera e propria arte che oggi permea la nostra vita, la comunicazione.

In questo contesto, per far fronte a una domanda sempre crescente di prodotti genuini e non inquinanti è sorta l’agricoltura biologicaChe si è rapidamente diffusa, ha attratto i giovani che hanno costituito nuove imprese, prodotti originali e conquistato nuove quote del mercato”.

“In realtà - conclude Alberoni - tutta l’Italia si è svegliata. Quello che abbiamo descritto è solo un settore che potrebbe allargarsi e generare un nuovo boom economico”.