Un raccolto ed elegante salotto dove nacque l’amaro di erbe Rakikò e dove su gusta un buon caffè accompagnato dalle dolci proposte del laboratorio di pasticceria

Entrare al Grigolon (corso statuto, 4 Mondovì – tel. 017443564) è un’emozione. Qui si respira un pezzo di storia, non solo di Mondovì, ma anche della storia dell’arte, dato che architettonicamente siamo in uno dei primi esempi di quell’Art Nouveau che in Italia divenne Stile Liberty e in uno dei Locali Storici d’Italia che farebbero invidia all’Europa intera per la bellezza e l’altissima qualità dei prodotti proposti.

Ma andiamo con ordine: lo storico locale fu fondato nel 1912 dal pasticciere Francesco Comino, che lo fece immediatamente diventare uno dei punti di riferimento della città. Il raccolto ed elegante salotto divenne presto il punto di ritrovo di molti monregalesi e degli appassionati di montagna iscritti al CAI, che proprio qui per anni ebbe la sua sede. Sempre dentro queste mura venne creato il Rakikò, l’amaro liquoroso a base di erbe, orgogliosamente proposto e valorizzato ancora oggi nei locali del monregalese. Dal 1973 il locale è passato alla famiglia Grigolon, che da allora ne ha saputo conservare la magia e amplificarne la notorietà. Adesso papà Federico – grande pasticciere già maestro pasticciere da Airone a Cuneo, che con la moglie Graziella rilevò il locale – ha ufficialmente passato il timone alla figlia Barbara, che mette a disposizione di tutti la sua trentennale esperienza, il suo gusto e il suo contagioso buonumore che mascherano una forza e una determinazione non comuni.

Se passate da qui non esitate a entrare anche solo per un buon caffè: il contagioso sorriso dello staff vi accoglierà e vi farà venire voglia di farvi tentare dalle proposte sfornate quotidianamente dal laboratorio di pasticceria ubicato nel retro a tutte le ore del giorno: le brioches calde lasciate lievitare dal giorno prima e infornate alle prime luci dell’alba; una proposta di piatti veloci per pranzare a mezzogiorno; le paste di meliga impastate con la farina di mais ottofile (qui a Mondovì sono un’istituzione) da accompagnare a una selezione di tè di raro assortimento; un’ampia selezione di pasticceria - compresi gli inarrivabili monregalesi al rhum - e naturalmente deliziosi stuzzichini da accompagnare ad uno Rakikò Spritz prima di andare a cena. Grande conoscitrice di vini, di tè e di cose buone, Barbara ha sempre una proposta da consumare in loco o da portare via: e se vi capiterà di entrare al Grigolon prima di Natale rimarrete a bocca aperta per le idee regalo che Barbara ha preparato personalmente selezionando con gusto i migliori prodotti del territorio. Quest’anno ha scelto il verde come colore portante per caratterizzare il Natale: è il colore della speranza e del buon auspicio. Scelta più che mai azzeccata, ne abbiamo tutti bisogno. Auguri!